Il sindaco Giovanni Maria Cuofano ha disposto il rinvio dell’inizio dell’anno scolastico. A scuola in città si torna il 28 settembre
Anche per Nocera Superiore sarà rimandato l’inizio dell’anno scolastico e il ritorno a scuola. Il sindaco Giovanni Maria Cuofano ha deciso di posticipare l’apertura delle scuole al 28 settembre. Una decisione presa anche tenendo in considerazione la linea presa da parte dell’Anci, l’associazione dei comuni italiani. A livello regionale, l’Anci aveva chiesto lo slittamento del primo giorno di scuola. La decisione presa, inoltre, sarà utile per consentire la corretta esecuzione di tutte le attività di sanificazione successive all’utilizzo degli istituti per la tornata elettorale. Dunque il suono della prima campanella sarà rimandato per le scuole dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione. Le scuole sarebbero state lasciate ai rispettivi dirigenti solo mercoledì e poteva risultare impossibile, in meno di 24 ore, riorganizzare gli spazi didattici in linea con le disposizioni in materia di contenimento e gestione del Covid 19.

Nei plessi scolastici di competenza comunale sono stati apportati diversi interventi di riorganizzazione degli spazi per accogliere bambini e studenti. Nelle scuole più critiche, dove è presente un problema di classi numerosi e spazi ridotti, si è operato un recupero di spazi attraverso lavori di edilizia leggera, dove Amministrazione e dirigenti scolastici hanno lavorato nel recupero di tutto lo spazio possibile. Un esempio è l’intervento operato al plesso scolastico della “De Amicis”, dove gli spazi occupati dalla segreteria saranno convertiti in aule. Una soluzione adottata anche perchè il plesso scolastico della frazione Croce Malloni, ex secondo circolo didattico, rientra in quello che è il nuovo Istituto Comprensivo Fresa Pascoli. In altri plessi, invece, si è optato nell’utilizzare le aule refettorio per recuperare ulteriori spazi didattici, senza stravolgerne un futuro riutilizzo a sala mensa. Il servizio, infatti, per tutte le scuole, dovrebbe ripartire dal mese di dicembre nel rispetto delle nuove direttive organizzative. Anche alla Marco Polo di Pecorari è stato necessario far fronte al problema spazi didattici. In questo caso sarà utilizzata “alla bisogna” la palestra, anche grazie ai lavori di recupero effettuati. Al plesso Fresa Pascoli, già munito di ampi spazi didattici, sono state recuperate ulteriori aule per garantire il pieno rispetto delle misure anti contagio.
Un ritorno a scuola, seppur ritardato di ulteriori quattro giorni, sarà in presenza per tutti gli alunni. “Una necessità in questa fascia d’età degli alunni – ha detto l’assessore Maria Stefania Riso – nel poter partecipare in presenza alle lezioni perché i nostri ragazzi hanno la necessità di vivere la didattica e l’istruzione in classe e cercando di creare minore impatto possibile per gli alunni che hanno bes e dsa”. Per l’asilo nido comunale “Il riccio” è prevista l’apertura delle attività ludico didattiche il prossimo 5 ottobre. Anche per il nido sono stati effettuati interventi di edilizia leggere per poter garantire gruppi omogenei di bambini secondo le linee guida dell’Istituto superiore di Sanità. E’ stato riorganizzato il sistema di ingresso e di uscita in modo differenziato, grazie soprattutto alla presenza di diversi ingressi nei rispettivi spazi didattici.

