Sono 390 i casi di contagio Covid su 8.311 tamponi. Un caso a Nocera Superiore, a Scafati il sindaco chiude i centri anziani e ha chiesto i soldati in città

La Campania registra quest’oggi il più alto numero di casi registrati dall’inizio della pandemia. Sono 390 i nuovi contagiati così come comunicato dell’unità di crisi della Regione. Un aumento di nuovi positivi così alto nemmeno nei mesi di lookdown. Superati i 13 mila casi in regione. Un aumento che si rispecchia anche nel resto d’Italia, dove il Veneto (445) segna il maggior incremento di contagi nelle ultime 24 ore. I tamponi processati nelle ultime 24 ore dai laboratori e ospedali campani sono stati 8.311, un aumento notevole rispetto a quelli di ieri dove si superava i 5 mila tamponi esaminati. Il totale dei positivi sale, dunque, a 8.311 su 604.302 test effettuati dall’inizio dell’emergenza. Aumentano anche le guarigioni, sono 107 quelle riscontrate nelle ultime ore al coronavirus. Gli ammalati guariti dal Covid sono stati 6.273. Nessun decesso causato dal coronavirus e le persone che hanno perso la vita per causa del virus sono 463.
Resoconto delle ultime 24 ore in provincia di Salerno. Sono emersi 43 casi positivi al coronavirus così distinti: 12 a Scafati; dieci a Sarno; due a Salerno e Camerota; tre ad Angri e Pagani. Un caso a testa a Cava de’ Tirreni, Altavilla, Ogliastro, Roccapiemonte, Nocera inferiore, Nocera Superiore, Sant’Arsenio, Altavilla Silentina, Vibonati, Pontecagnano e San Valentino Torio. A Cava de’ Tirreni dopo la riscontrata positività al virus di due bambini, reso noto nella serata di ieri, la scuola paritaria frequentata dai due scolari è stata chiusa quest’oggi per le operazioni di sanificazione come previsto dai protocolli. Da domani riprenderà l’attività didattica ordinaria.
Nell’Agro nocerino l’andamento epidemiologico Covid 19 è in continua evoluzione e altri sindaci sono pronti a emanare ulteriori azioni di contenimento. Come nel caso di Scafati, dove il sindaco Cristoforo Salvati ha deciso di adottare una serie di misure restrittive per arginare la diffusione del coronavirus sul territorio. L’incremento dei casi in città ha portato il primo cittadino a chiudere tutti i centri anziani. “Prioritario in questa delicata fase tutelare i più fragili della popolazione, come gli anziani”. Lo ha detto lo stesso Salvati che ha motivato l’ordinanza ritendola “utile in considerazione del fatto che in tali luoghi di aggregazione risulta più difficile rispettare le norme del distanziamento sociale”. Il sindaco, inoltre, ha fatto richiesta al prefetto di Salerno, Francesco Russo, per l’invio di un contingente militare per incrementare le attività di controllo in supporto alla polizia locale e carabinieri.

