In regione la rete ospedaliera resiste, De Luca “fondamentale completare la campagna vaccinale anti Covid”. Sui no vax e no green pass “che meraviglia”
E’ in calo l’indice del contagio così come l’incidenza. E’ quanto reso noto dall’Istituto superiore di Sanità e vede in questa ultima settimana l’indice Rt scendere allo 0.97%. Ma a preoccupare sono i decessi, tanti ancora quelli causati dal Covid 19 e che purtroppo si registrano anche nei giovani. “Sono preoccupanti il numero di decessi che registriamo di persone giovani”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca e durante la consueta diretta Facebook del venerdì ha ribadito l’importanza della campagna vaccinale, “vacciniamoci tutti – ha poi detto il governatore – ora lo si può fare anche senza prenotazioni”. La Campania, nei giorni post vacanza, ha evidenziato solidità della rete ospedaliera sulla ripresa dei contagi. “Un segnale di fiducia per il futuro – ha evidenziato De Luca – tanto più grande quanto più ci impegneremo in questi ultimi mesi in uno sforzo conclusivo nella campagna di vaccinazione”. E si dice pronto anche a ricevere una possibile terza dose e si dice favorevole all’obbligo della vaccinazione, posizione assunta anche dal premier Mario Draghi.

Poi sulle protesta dei no vax e dei no Green pass che hanno visto un netto flop della mobilitazione, de Luca ha ironizzato “a Napoli c’erano solo due persone, forse erano andate a mangiare una pizza fritta” e ha espresso piena fiducia nella scienza. “Vi è tutto un altro settore molto ristretto – ha aggiunto il governatore – che adotta comportamenti scriteriati, irresponsabili, violenti e demenziali. Quando si vive in una comunità non si è liberi di fare ognuno quello che gli passa per la testa. Quando avevamo i reparti ingolfati di Covid abbiamo tolto la libertà a dei cittadini che avevano altre malattie, che non hanno potuto godere della libertà di cura. Si sono chiusi i reparti ordinari. Se la tua presunta libertà vuol dire togliere la libertà di cura ad altri, la cosa è inaccettabile”.

Per quanto riguarda l’evolversi della pandemia in regione, sono 369 i casi di coronavirus su 17.591 tamponi processati. Secondo i dati dell’Unità di crisi regionale, due sono i decessi causati dal virus. I posti letto occupati nelle terapie intensive sono 25 su una disponibilità di 656, mentre nei reparti di degenza sono 347. La campagna di vaccinazione vede somministrate un totale di 7.284.439 dosi. I cittadini che hanno ricevuto la prima dose sono 3.912.771, di cui 3.371.668 hanno ricevuto la seconda

