Il gruppo consiliare Nocera Coraggiosa dice addio alla maggioranza politica targata Torquato, “programmi zero, nessun progetto per la città”
“Non condividiamo questo modo di fare amministrazione e politica”. Inizia così il comunicato stampa diffuso dal gruppo consiliare Nocera Coraggiosa all’indomani delle dimissioni dell’assessore Imma Ugolino. Il gruppo, formato da Gennaro Della Mura, Nello Rosati e Vincenzo Stile, l’altra sera non aveva partecipato alla riunione programmatica dei gruppi di maggioranza.
“Dopo che il sindaco ha dichiarato che avrebbe lasciato la vita politica continua la nota di Nocera Coraggiosa, c’è stata una fuga di assessori con una giunta smobilitata che la rende monca, notevolmente indebolita, avventurosamente aperta alla partecipazione dì non sappiamo chi, e con una composizione dì genere non bilanciata, ma soprattutto senza reali garanzie di portare a termine le cose da fare per la città”.
“Senza inoltre lanciare alcun programma – si legge nel documento – le forze di maggioranza, invece di partire dall’autocritica, dalla proposizione di una visione futura della città, dichiarando criticità e cose da fare, con un comunicato rinsaldano solo rapporti tra persone che si candidano a guidare la città come gruppo, forse troppo eterogeneo di forze dichiaratamente opposte sul piano politico, locale e nazionale, che non si sa su quali basi politiche possano condividere una qualsiasi visione della città, che parta da un sentimento che, seppur civico, debba comunque essere basato su ideologie conciliabili e non opposte”.
“Questo – scrivono ancora i tre consiglieri comunali – per rispetto al principio della lealtà, perché poi durante l’amministrazione le divisioni ideologiche provocano mal di pancia che è faticoso far passare. Sinceramente qua non ci siamo proprio, non è la Nocera che vogliamo, ma è quella che non guarda al futuro e pensa solo a costituire una coalizione tra persone con l’unico intendimento dì comandare, invece che basarsi sui programmi e sulla risoluzione dei problemi della città. I cittadini non vogliono questo e noi siamo dalla parte dei cittadini”.


