Martedì 8 marzo presso la libreria Mondadori, un incontro organizzato dalla Pro loco “Nocera di tutti” per dire “stop al femminicidio”
L’8 marzo, Giornata internazionale dei diritti della donna è, soprattutto in questo periodo, una data che vuole scuotere gli animi. “La festa delle donne non è più tale perché le mimose sanguinano”. E’ la brutale osservazione fatta da Giuseppina Esposito, presidente della Pro loco “Nocera di tutti“, in riferimento all’ultimo crimine di femminicidio che si è consumato nel martedì di carnevale a Pontecagnano Faiano.

Porre ancora una volta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne, nel giorno in cui si ricordano le conquiste sociali, economiche e politiche avvenute nel passato. Questo martedì alle ore 18.30, la Pro loco ha programmato, in collaborazione con la libreria Mondadori di via Matteotti a Nocera Inferiore, un incontro sul tema del femminicidio, una piaga ancora viva che la società non riesce a guarire.
“Nonostante la guerra – ha sottolineato Giuseppina Esposito – non possiamo fermarci nel porre l’attenzione su un crimine così atroce. La morte di Anna avvenuta a Pontecagnano e quella di tutte le vittime, compresi i loro figli su cui ricade un dramma immane, meritano un momento di dolorosa riflessione”. Tra gli ospiti ci sarà l’avvocato Barbara Peta per un’analisi giuridica e sociale su un fenomeno criminoso che nell’ultimo anno ha subito una brusca escalation. Oltre 100 donne uccise per mano di partner o ex partner, una ogni tre giorni.


