La città di Sarno commemora le vittime della strage di Capaci. In piazza Municipio il ricordo di Giovanni Falcone
A trent’anni dalla strage di Capaci, domani, lunedì 23 maggio alle 17, la città di Sarno ricorderà in piazza Municipio il giudice Giovanni Falcone, uno dei magistrati che più di tutti si è impegnato nella lotta alla mafia, sacrificando per questa la sua vita, insieme alla moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Per il trentesimo anniversario di quel giorno, penultimo atto di un attacco diretto allo Stato, cui seguì poi quello nei confronti dell’altro giudice, collega e amico fraterno, Paolo Borsellino, perpetrato sempre dalla mafia, al termine di una sanguinosa stagione di attentati ai più coraggiosi servitori della giustizia, sarà osservato un minuto di silenzio, alla presenza del sindaco Giuseppe Canfora e l’amministrazione comunale.
A pochi giorni dalla rivelazione del fatto che in più di un’occasione, il giudice fosse stato fatto sorvegliare da altri esponenti dello Stato, soprattutto in merito a indagini riguardanti fatti di interesse nazionale che evidentemente andavano oltre la sola attività giudiziaria, come quelle relative ai contenuti di un interrogatorio coperto da segreto istruttorio, da parte di Falcone al venerabile della P2 Licio Gelli, la città di Sarno avrà modo di ripensare non solo alla sua figura, da cui trarre ovviamente ispirazione, ma quel periodo in generale, in cui le sue azioni in una direzione, e la sua morte in quella opposta, hanno conseguenze ancora oggi. (Francesco Rea)

