Il professore Radaelli di Letteratura Italiana all’Università di Varsavia presenterà questo giovedì i suoi romanzi “Beati gli inquieti” e “Ombra mai più”
Ancora una serata che mette in primo piano la cultura e il mondo letterario. L’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore, giovedì 29 settembre alle ore 19, ospiterà lo scrittore Stefano Redaelli per presentazione degli ultimi suoi due romanzi “Beati gli inquieti” e “Ombra mai più”. Con lui anche l’editore Francesco Coscioni della Neo Edizioni. Al centro dell’incontro l’esperienza dell’autore in una struttura psichiatrica per conoscere in prima persona la vita degli “ospiti”.
Stefano Redaelli, professore di Italiano all’Università di Varsavia, ha dato voce a chi voce non ha attraverso le pagine di “Beati gli inquieti”, con la sua permanenza in una struttura psichiatrica. Con il secondo romanzo “Ombra mai più” racconta il “di fuori”, l’incontro con una società non ancora pronta ad accogliere chi viene considerato “malato”.
“Come amministrazione comunale – ha spiegato il sindaco Paolo De Maio – abbiamo da subito lavorato per offrire proposte culturali per la città. Avere ospiti di prestigio che sappiano farci leggere la storia del nostro territorio è una grande occasione di crescita per la nostra comunità. Inoltre, è un onore poter accogliere figli di questa città che con il loro lavoro danno lustro a Nocera”. “Ci stiamo impegnando – ha detto l’assessore alla Cultura Federica Fortino – ad organizzare momenti ed eventi che valorizzino la storia e la cultura del territorio”.
L’evento, patrocinato dal Comune, vuole rappresentare un importante momento di riflessione per la città, grazie all’intervento della Fondazione CeRPS, custode dell’Archivio dell’Ospedale Psichiatrico “Vittorio Emanuele II” di Nocera Inferiore. La struttura, fondata nel 1882 in forma consortile con competenza su diverse regioni del meridione, raccoglie memorie di come è stato affrontato nel tempo lo stigma della follia.


