I pugliesi forti della vittoria col Brindisi, proveranno a fare bella figura. La Nocerina deve fare quadrato, serve un cambio di passo
Alla ricerca della vittoria, e per la Nocerina sta diventando un’ossessione. La sfida di domani con il Matera mette in palio punti fondamentali sul piano della classifica. Dopo la vittoria contro il Brindisi, il bottino raccolto da formazione di Nunzio Zavettieri è alquanto misero, due punti in tre partite, senza dimenticare l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Portici. L’ultima uscita dei rossoneri, contro l’ultima della classe Puteolana, la squadra ha mostrato ancora una volta tutti i limiti, frutto di scelte errate durante la fase di costruzione della squadra.
Nonostante la Nocerina si fosse schierata con quattro punte, nessuna di esse è riuscita a impensierire la difesa della Puteolana, con Talamo e Balde che si sono divorati occasioni da gol clamorose. Sarebbe opportuno optare per un diverso atteggiamento tattico, cercando di sfruttare al meglio le qualità dei giocatori in organico, adottare un diverso modulo e magari cambiare qualche interprete. Gli impegni ravvicinati hanno pesato, meglio far rifiatare chi in questo momento non è nella miglior condizione. Sarebbe opportuno rispolverare Mancino, le cui qualità non le scopriamo sicuramente ora, e un suo impiego potrebbe sicuramente giovare alla Nocerina, visto che Ambro è lontano dai tempi migliori.

La partita di domani non sarà certo una passeggiata. Il Matera, dopo un inizio di campionato delicato, è carico, forte della vittoria casalinga contro la corazzata Brindisi, e verrà al San Francesco per strappare un buon risultato. La gara, con fischio d’inizio alle 14.30, sarà diretta da Riccardo Tropiano di Bari, assistito da Bruno Dattilo e Lorenzo D’Alessandris di Frosinone. Per gli amanti delle statistiche perfetta parità di vittorie tra le due squadre, sette ciascuna, per cinque volte è finita patta.


