La Fials Salerno attiva nel campo della formazione negli ospedali della provincia degli operatori sanitari per il primo soccorso
E’ partita dall’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore l’attività di formazione degli operatori sanitari con le giornate dedicate ai corsi Blsd (Basic Life Support – early Defibrillation), con lo scopo di integrare e assimilare nel loro bagaglio di competenze la gestione dell’emergenza. Si tratta di manovre di primo soccorso da attuare in maniera tempestiva in caso di arresto cardiaco improvviso mediante l’utilizzo di defibrillatore. Esistono varie linee guida, anche a livello nazionale, che definiscono le procedure di soccorso.
La Fials Salerno, grazie al supporto dell’associazione Alfis – che si occupa di formazione in ambito sanitario e in rianimazione cardiopolmonare di base ed avanzata, con defibrillazione e diffonde inoltre, attraverso progetti appositamente studiati informazioni sulle manovre salvavita e in generale sulla prevenzione in età neonatale, pediatrica e adolescenziale -, sta lavorando per estendere la formazione con diversi appuntamenti negli ospedali salernitani ai suoi iscritti.
I corsi sono tenuti da specialisti e volontari che hanno a cuore la salute in quanto viene considerato un bene essenziale per lo sviluppo sociale, economico e personale. “Vogliamo permettere ad ogni operatore sanitario – ha spiegato Carlo Lopopolo, segretario territoriale Fials Salerno – di intervenire con competenza secondo le linee guida vigenti per usare i defibrillatori. Ogni mese ci rechiamo in un presidio sanitario diverso. C’è l’esigenza di fare in modo che tutte le persone abbiano le competenze”.


