Questo giovedì inaugurazione dei beni confiscati di via Fucilari e via Astuti sottratti alla criminalità, serviranno per utilità sociali
Dopo i lavori di ristrutturazione, iniziati con la precedente amministrazione, si è giunti a distanza di due anni al taglio del nastro. Giovedì 9 febbraio alle ore 11 a Nocera Inferiore saranno consegnati alla città due appartamenti confiscati alla camorra, uno in via Fucilari, l’altro in via Astuti. Il lavoro di recupero e riutilizzo dei locali era partito con l’amministrazione dell’ex sindaco Manlio Torquato, grazie ai fondi della Regione. Era il 2019.
L’abitazione di via Fucilari sarà destinata per far fronte all’emergenza abitativa in cui versano alcune famiglie in condizioni di disagio sociale. L’appartamento recuperato in via Astuti, invece, diventerà un centro di accoglienza per donne vittime di violenza che necessitano di protezione. “Il recupero e la riconversione di beni confiscati alla criminalità organizzata – ha dichiarato il sindaco Paolo De Maio – sono il segno tangibile del lavoro dello Stato e delle istituzioni. Un impegno che in questa città, nato con la precedente amministrazione, oggi prosegue con la stessa tenacia”. Alla cerimonia ci sarà il prefetto di Salerno, Francesco Russo, oltre a esponenti della magistratura tra cui il procuratore generale di Corte di Appello di Salerno, Leonida Primicerio, anche delle forze dell’ordine.

Per Antonio Centore, capo della Procura di Nocera, la sottrazione del patrimonio immobiliare alla criminalità organizzata “è il simbolo di una vittoria che lo Stato ha raggiunto e ben venga la consegna di questi immobili alla collettività”. “Simbolo – ha aggiunto il procuratore – che tiene però nascosto a chi sono stati sottratti questi beni. La legge, infatti, vieta che venga ricordato il nome a chi è stato confiscato, ma io, ogni volta che partecipo a qualche inaugurazione, rischiando anche denunce, preferisco dire a chi apparteneva l’immobile in passato”.


