Dante visto dai ragazzi del 2^ Istituto Comprensivo di Nocera Inferiore. Disponibili sul sito un videogioco, quiz ed interviste
di Pierfrancesco Maresca
Il sommo poeta celebrato dai ragazzi del II Istituto comprensivo di Nocera Inferiore anche attraverso il web. Il Dantedì ha coinvolto i giovani studenti che grazie alla loro creatività hanno dato una visione moderna della sua opera. Sul sito ufficiale della scuola sono stati pubblicati vari contenuti appositamente realizzati dagli studenti con passione e dedizione: un videogioco in cui Dante deve superare vari livelli per raggiungere il paradiso, un programma radiofonico con ospiti d’eccezione: i protagonisti della Divina Commedia ed infine un quiz interattivo. Presenti inoltre interviste “storiche” ai personaggi dell’opera, una raccolta delle più famose terzine ed un Power point.

“Il 2^ Istituto Comprensivo – ha dichiarato la dirigente scolastica Teresa Staiano – si è vestito a festa per celebrare il Dantedì con una miriade di attività didattiche dedicate. La Scuola Primaria è volata a Ravenna con Dante grazie al CodyTrip, un viaggio che utilizza le tecnologie digitali e l’immaginazione. La Scuola Secondaria di I grado ha prodotto diversi materiali originali. Un videogioco in cui Dante deve superare vari livelli per raggiungere il Paradiso, un programma radiofonico con ospiti d’eccezione Dante e Beatrice, un sito e un quiz interattivo. E, ancora, interviste storiche ai personaggi della “Divina Commedia”, una raccolta delle più famose terzine e power point riassuntivi dell’opera più famosa del Sommo Poeta. Visitate il nostro sito web per scoprire il nostro Dantedì”.
“Il Dantedì da quando è stato istituito è sempre una tradizione – si legge in una nota dell’Istituto – e anche quando non esisteva abbiamo sempre prodotto lavori su Dante per appassionare i ragazzi e per divulgare il più possibile una delle opere che meglio rappresenta la tradizione letteraria italiana”. Non a caso, anche durante la pandemia si cercò una modalità alternativa di celebrazione, in maniera virtuale, pur di dare un contributo. Infatti ogni studente recitava i versi della Divina Commedia in video ripresi con i propri cellulari.

