La Procura di Isernia ha consegnato ai familiari la salma di Elia Caroccia. Attesa per domani nella chiesa vecchia di Cicalesi
Domani mattina la salma di Elia Caroccia, la donna di 32 anni deceduta domenica scorsa dopo essere precipitata in un burrone vicino il ponte tibetano di Roccamandolfi in provincia di Isernia, sarà trasferita a Nocera Inferiore. Il procuratore Carlo Fucci ha firmato il nulla osta per restituire il corpo di Elia ai familiari nel tardo pomeriggio. Il capo della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia ha dovuto attendere che il medico legale Massimiliano Guerriero completasse gli esami necessari per avere dettagli sulle cause della morte della donna.
Soltanto nel pomeriggio, come ha riferito il legale della famiglia, l’avvocato Stanislao Sessa, il medico ha potuto effettuare la Tac all’ospedale del capoluogo molisano e completare l’esame esterno del corpo e il prelievo di tessuti e liquidi biologici.
La salma sarà ricomposta nella chiesa vecchia di Cicalesi. Venerdì alle ore 11 saranno celebrati i funerali nella chiesa di San Matteo.
In città si è messa in moto la macchina della solidarietà a favore della famiglia della povera Elia. La Gifra ha attivato una carta ricaricabile su cui inviare offerte. È intestata al fratello della vittima, Salvatore Iuri Caroccia. L’iban è IT73U3253203200006571901390.

