Presentato il Piano operativo del Puc relativo alle aree industriali di Nocera Inferiore “uniformità, ampliamento e servizi alle imprese”
“Stiamo viaggiando a grande velocità per avere aree industriali moderne ed efficienti”. È uno dei passaggi dell’intervento del sindaco Paolo De Maio durante la conferenza stampa che questa mattina si è tenuta al Centro servizi Coifim “Antonio Comitino” nell’area industriale Fosso Imperatore, la più grande di Nocera Inferiore. È stato presentato il nuovo Piano operativo del Puc relativo alle aree industriali.
“Vogliamo raggiungere l’obiettivo entro la fine dell’anno – ha detto il sindaco – teniamo a cuore le sorti delle aziende che operano sul nostro territorio che resta attrattivo. Oltre 100 imprese hanno manifestato il loro interesse a costruire i loro capannoni nelle nostre aree industriali. Avremo un unico regolamento per tutti i poli produttivi (Fosso Imperatore e il suo mini ampliamento, Casarzano, San Mauro, ex Mcm) per evitare una giungla di norme”.

Si punta, dunque ad avere uniformità delle norme, servizi alle aziende, ampliamento delle aree da mettere a disposizione delle imprese che dovranno trasferire i loro opifici dalla città, oppure ampliare quelli già esistenti, costruirne nuovi. Il Piano entra ora nella fase di ascolto dedicata soprattutto ai cittadini, alle parti sociali e al mondo del lavoro per poter ricevere suggerimenti e proposte. Luciano Passero, consigliere comunale con delega alle aree Pip, ha sottolineato “che si darà spazio alla vocazione industriale della città”, rimarcando il grande lavoro svolto sino ad oggi precisando anche, per smorzare ulteriormente le polemiche emerse nei mesi scorsi che “la logistica sarà al servizio delle aziende dell’area industriale e non al retroporto”.
L’architetto Stefania Caiazzo ha illustrato il preliminare del Puc sottolineando la grande sinergia avuta con gli uffici tecnici comunali e con l’amministrazione definendola “operativa”. Tra i nuovi servizi in arrivo a Fosso Imperatore c’è la fibra ottica la cui realizzazione è stata affidata a Open Fiber. “In sei mesi – ha precisato Fabio Melia – daremo alle aziende una connessione veloce e adeguata ai tempi”. L’azienda porterà la fibra anche all’ospedale Umberto I. “I lavori – ha spiegato il responsabile della comunicazione per l’area sud di Open Fiber – non saranno impattanti per la città. Usufruiremo, in gran parte, di scavi già esistenti come quelli dei cavi dell’energia elettrica. L’estensione delle rete che installeremo si estenderà su circa 28 chilometri lineari”.
“Ognuno di noi – ha precisato Alfonso Vicidomini, presidente di Coifim, il Consorzio delle imprese di Fosso Imperatore – deve dare il proprio contributo affinché questa terra possa essere attraente come lo è sempre stata. Dobbiamo ridurre i tempi, evitare gli errori del passato come si è fatto con gli ex giovani che stanno ancora aspettando un luogo dove poter sviluppare il proprio lavoro e la realizzazione dei loro sogni, imbrigliati ancora nei meandri della burocrazia in un mondo che ormai viaggia a 6G. Qualcosa inizia a muoversi, cavalchiamo questo momento e iniziamo a pensare in collettivo e al famoso bene comune che tanto si nomina ma poco si pratica”.


