Ieri sera via libera al bilancio 2021 da parte dell’assemblea dei soci del mercato ortofrutticolo. Ora tocca al bilancio 2022 prima della fase liquidatoria
L’assemblea dei soci del mercato ortofrutticolo Pagani Nocera ha approvato il bilancio. Il documento, in riferimento all’anno 2021, è stato votato durante l’assemblea che si è svolta ieri sera. Ora strada spianata verso la conclusione della fase liquidatoria che dovrà avvenire entro la fine dell’anno. L’assemblea dei soci, infatti, ha anche approvato il piano di liquidazione predisposto dal liquidatore e l’iter da seguire a liquidazione ultimata. Tra i sei punti all’ordine del giorno, tre dei quali verranno discussi nel corso della prossima riunione, i soci hanno anche individuato la data utile per l’approvazione del bilancio relativo all’anno 2022.
“Grazie all’assemblea di ieri – ha dichiarato il sindaco di Pagani, Lello De Prisco – con l’approvazione del bilancio 2021 e con le convenzioni con gli enti proprietari, siamo a metà del lavoro. Ora dobbiamo darci da fare affinché si chiuda la liquidazione entro il 2024, azzerando tutta la debitoria, in modo da non farla ricadere sulla nascente società che andrà a gestire il Mercato Ortofrutticolo, per la quale i rispettivi consigli comunali saranno impegnati nella scelta della soluzione migliore”.
“Dopo decenni dalla scadenza della convenzione – ha osservato il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio – abbiamo approvato un nuovo schema valido tra gli Enti proprietari e la gestione liquidatoria, che regolerà i rapporti fino al 31 dicembre 2024, termine entro il quale dovrà concludersi la fase liquidatoria, preliminare ad una nuova fase di rilancio del mercato. Entrambi i Comuni di Pagani e di Nocera Inferiore hanno approvato il bilancio 2021″. “Ci rivedremo a breve – ha sottolineato l’assessore al Bilancio Clara Cesareo – per definire il programma di liquidazione, che dovrà finalmente contemplare l’aumento dei ricavi e una diminuzione dei costi per far fronte al piano di rientro di cui la gestione dovrà farsi carico, prevendendo anche un ristoro per gli Enti proprietari”.


