Prende spunto da un passo biblico di Samuele il tema del tredicesimo Discorso alla Città che il vescovo Giudice terrà in cattedrale
“Rimane ancora il più piccolo, che ora sta a pascolare il gregge… non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui”. E’ il tema scelto dal vescovo della diocesi Nocera Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, in occasione del Discorso alla Città che proclamerà martedì 30 aprile in cattedrale alle ore 20. La riflessione si sviluppa a partire dal passo biblico tratto dal libro di Samuele.

Il Discorso che il vescovo rivolge alla Città e alla Terra dell’Agro, il tredicesimo dal suo insediamento in diocesi, come ha più volte ribadito, è rivolto a tutto il territorio. “Tante sono le città – ha spiegato il vescovo – ognuna con le sue luci e le sue ombre; e all’interno della stessa città tante sono le sfumature dei colori, le differenze, le storie, le periferie, le culture, le prospettive e i sogni”. Un momento di fede che vede in cattedrale, oltre a presbiteri, religiosi e laici, anche autorità civili, sindaci e autorità militari. Considerato il tema, un invito particolare è rivolto al mondo della scuola attraverso i dirigenti scolastici e gli insegnanti.
Un appuntamento che coincide con l’approssimarsi della festività di San Prisco, patrono della diocesi e della città di Nocera Inferiore e con il quale monsignor Giudice aprirà il novenario. La pronuncia del discorso sarà inframezzata dagli interventi musicali della corale “San Biagio” di San Marzano sul Sarno, diretta dal maestro Pietro Russo, e dal coro di voci bianche “In Voices” dell’Istituto comprensivo “De Amicis-Baccelli” di Sarno diretto dalla professoressa Angela Pappacena.


