I consiglieri comunali di minoranza criticano D’Acunzi per gli incarichi affidati a due tecnici che non sono di Nocera Superiore
Nuova bordata dei consiglieri comunali di minoranza all’amministrazione comunale di Nocera Superiore. Questa volta le critiche riguardano gli incarichi affidati a due tecnici, uno di Castel San Giorgio, l’altro di Nocera Inferiore.
<<Avete accusato la vecchia amministrazione – scrivono Amato, Bisogno, Carleo, Iannone e Lamberti – di essere amica dei “forestieri”, avete insinuato che il candidato sindaco Bisogno non fosse cittadino di Nocera Superiore solo perché di origine rocchese, e come azione consequenziale ecco che ci troviamo di fronte alla nomina di due tecnici che provengono da altre città. Lungi da noi mettere in discussione le persone e i professionisti, ma davvero a Nocera Superiore non vi sono architetti e ingegneri degni di essere investiti di ruoli così importanti e cruciali per il futuro della città?>>.
I cinque consiglieri comunali di minoranza ipotizzano “una manovra sottesa alla prossima tornata elettorale per le regionali?”. Per poi sottolineare che “ci troviamo di fronte ad una amministrazione che è sorda e cieca davanti alle problematiche delle politiche sociali, che non investe sul potenziamento dei servizi ai cittadini, ma trova però risorse per consulenze e nomine strategiche per gli interessi politici di chi governa”.


