Svelata ieri pomeriggio la targa con incisi i nomi dei Fratelli Alfonso e Matteo Fresa. Premiati gli studenti che hanno partecipato al Premio Fresa
Il Parco Urbano Archeologico nel nome di Alfonso e Matteo Fresa. Ieri pomeriggio a Nocera Superiore la cerimonia di intitolazione dell’area verde archeologica, a pochi passi dal Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, dove sono conservati resti delle terme di Nuceria. Si deve proprio alla profonda dedizione e passione verso l’antica città che i Fratelli Fresa, appassionati di archeologia, riuscirono a ricostruire le mura perimetrali della gloriosa Nuceria Alfaterna che riuscì, in epoca romana, un ruolo di assoluto prestigio.
Allo svelamento della targa in ceramica apposta all’ingresso del parco archeologico il sindaco Gennaro D’Acunzi, insieme a uno degli eredi dei fratelli Fresa, il pro nipote Marco Fresa. “La nostra città – ha dichiarato D’Acunzi una volta levato il drappo rosso che copriva la targa – rende omaggio a due uomini che hanno amato profondamente Nocera, la sua storia e le sue radici. Il Parco Urbano Archeologico porta ora il nome dei Fratelli Fresa, custodi di memoria, cultura e identità. Tra i segni antichi di Nuceria, risuona il loro impegno”.
Fu proprio il sindaco D’Acunzi ad annunciare, durante la conferenza stampa di presentazione del “Premio Alfonso e Matteo Fresa” l’intenzione dell’amministrazione comunale di voler intitolare uno dei luoghi simbolo della città ai due illustri concittadini. Proprio nell’area archeologica, che ora porta il nome dei fratelli Fresa, c’è stata la cerimonia di premiazione degli studenti che hanno preso parte al premio dedicato ad Alfonso e Matteo Fresa, con la prima edizione dal tema “Tra cielo e terra”.


