Consegnato ieri a Napoli il prestigioso riconoscimento del Sigillo del Leone d’Oro per l’enogastronomia ai pizzaioli di Wip
Hanno dovuto togliere per alcune ore la divisa da pizzaiolo. Il cerimoniale imponeva giacca e cravatta. Lorenzo Oliva, Domenico Fortino e Riccardo Faiella della pizzeria Wip di Nocera Inferiore lo hanno fatto ben volentieri considerato il premio che dovevano ricevere. Ieri pomeriggio erano a Napoli a Palazzo Arlota in via Chiatamone, nella sede dell’Istituto di Cultura Meridionale dove la Commissione del Gran Premio Internazionale di Venezia, presieduta dal presidente Maurilio Prioreschi e dalla vice presidente Luz Adriana Sarcinelli, ha consegnato loro il prestigioso Sigillo del Leone d’Oro. Il 9 maggio scorso a Roma avevano ricevuto il diploma di Cavalieri della cucina italiana nel mondo.
A impreziosire il conferimento dei premi, oltre al pubblico prestigioso, la stessa presenza in commissione dell’onorevole Gennaro Famiglietti, già presidente del Leone d’Oro per la Diplomazia e la Cultura, e la vicepresidente Concetta Bianco, fautrice dello Star Golden Lion per l’Enogastronomia.
L’Agro nocerino sarnese ha ottenuto altri riconoscimenti, segno tangibile dell’eccellenza enogastronomica che sta diventando elemento trainante dell’economia e della cultura. Tra i premiati, infatti, c’erano anche Salvatore Calabrese, produttore di salumi di nicchia con la sua Macelleria del Centro storico di San Marzano sul Sarno e Francesco Pepe, produttore del fusillo Sangiliano di Sant’Egidio del Monte Albino.

Presente alla cerimonia il sommelier Gaetano Cataldo dell’associazione Identità Mediterranea vicina al Leone di Venezia e all’Istituto di Cultura Meridionale. Identità Mediterranea con il suo lavoro continua a promuovere il talento e la professionalità di tanti artigiani e produttori che da sempre si adoperano per l’elevazione di materie prime eccellenti e preparazioni culinarie di pregio.
Al termine della serata, Gaetano Cataldo, a nome della sua associazione e delle cantine aderenti, ha consegnato a Famiglietti, già fondatore dell’Istituto Meridionale di Cultura e Console Onorario della Bulgaria, una bottiglia in formato magnum del celebre Mosaico per Procida, per l’abnegazione alla divulgazione culturale. “Con tali attività il nostro territorio, l’Ager Sarnensis, – ha detto Cataldo – sta sempre più attestando, grazie al merito di questi valevoli artigiani, ristoratori e produttori, il suo inequivocabile ruolo di protagonista della gastronomia regionale e scrigno delle innumerevoli bontà agroalimentari che da secoli nascono sotto al sole che illumina la terra più fertile d’Italia”.


