La V Edizione del Memorial dedicato a don Gennaro Lo Schiavo premia Apollonia “Lola” D’Arienzo e i medici Raffaele Giordano e Giuseppe Landi
La V Edizione del Memorial La Voce di Maria – Premio “Don Gennaro Lo Schiavo” ha allietato a Cava de’ Tirreni la sera della vigilia della solennità dell’Immacolata, nella suggestiva cornice dell’Abbazia Benedettina della Santissima Trinità, luogo simbolo della fede e della vita monastica di Don Gennaro Lo Schiavo, a cui l’iniziativa è dedicata. Il Memorial nasce per
unire preghiera, arte e testimonianza attraverso musica, narrazione e condivisione, nel segno della Vergine Maria e della memoria di un sacerdote che ha fatto della cura, della vicinanza ai sofferenti e dell’amore verso gli ultimi un vero stile di vita. Musica, poesia e narrazione hanno così intrecciato un programma artistico di grande intensità e spiritualità.
I riconoscimenti della V Edizione
Il Premio “Don Gennaro Lo Schiavo”, riconoscimento principale del Memorial, viene conferito ogni anno a una persona con disabilità che, con straordinario coraggio, dignità e determinazione, trasforma la fragilità in luce e il dolore in testimonianza. A riceverlo è stata Apollonia D’Arienzo, ballerina e coreografa affetta da SLA, simbolo di resilienza e testimonianza spirituale. La sua vita, trasformata dalla prova in arte, poesia e amore, continua a parlare di coraggio, dignità e luce interiore. “Sono commossa e onorata dal premio per la resilienza che mi avete dedicato. Vivere con la SLA da 29 anni è stata per me una sfida quotidiana, ma non ho mai perso la speranza e la determinazione. Il vostro riconoscimento mi riempie il cuore di gioia e mi dà la forza di continuare a lanciare messaggi di speranza e di incoraggiamento a tutti coloro che, come me, vivono con una disabilità” le parole di Apollonia D’Arienzo.

Il Premio “Fede e Cura – In Cammino con l’Anima sotto lo Sguardo di Maria Santissima” è un riconoscimento destinato a professionisti del mondo sanitario – medici, infermieri o operatori – che vivono la loro vocazione come servizio alla persona nella sua interezza, unendo competenza scientifica, umanità, sensibilità spirituale e attenzione ai più fragili. A riceverlo sono stati il Dottor Raffaele Giordano, Cardiochirurgo e Professore presso l’Università “Federico II” di Napoli, e il Dottor Giuseppe Landi Medico chirurgo, per 25 anni nel servizio emergenza 118, nel 2022 insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per essersi distinto nella lotta contro il Covid-19, oggi Medico di Medicina Generale.
Nel corso della serata è stato conferito un riconoscimento anche all’Onorevole Anna Petrone, madrina del Premio Don Gennaro Lo Schiavo: la Natività. Della sua figura è stata evidenziata la capacità di sostenere il prossimo con impegno, altruismo e forza, anche di fronte alle sfide della vita, qualità considerate fonte di ispirazione per tutti. È stato infine rivolto l’auspicio che la luce della Natività continui a illuminare il suo cammino, guidandola verso il bene comune e la promozione della dignità umana.
“Un ringraziamento a Padre Abate e alla Comunità Monastica dell’Abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni, per la grande disponibilità, l’accoglienza e la sensibilità dimostrate nel sostenere l’iniziativa, accogliendola in un luogo così simbolico e caro al cuore di tutta la comunità metelliana. Il riconoscimento in vetro consegnato al Reverendo Padre Abate Don Michele Petruzzelli è il simbolo per aver guidato la comunità monastica durante la pandemia con fede, premura e spirito benedettino, trasformando difficoltà e silenzio in preghiera e fraternità”.

