A Nocera Inferiore un incontro dedicato al fiume Sarno e all’acqua tra storia, ambiente e tutela delle risorse idriche del territorio
Un viaggio nella memoria e nel futuro del territorio attraversato dal fiume Sarno, per riscoprire il valore dell’acqua come risorsa vitale, patrimonio culturale e strumento di sviluppo sostenibile. È questo il senso del seminario promosso dall’Archeoclub d’Italia Nuceria Alfaterna in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno.
L’incontro, dal titolo «Una storia scritta sull’acqua. Il Sarno e la sua terra», si terrà venerdì 29 maggio 2026 alle 16.30 presso la sede consortile del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, a Nocera Inferiore.
Relatore del seminario sarà il professore Antonio Milone dell’Università Federico II, che guiderà il pubblico in un approfondimento dedicato al rapporto millenario tra il fiume Sarno e le comunità che da secoli vivono lungo le sue rive. Un percorso tra storia, archeologia, ambiente e identità territoriale, con l’obiettivo di riflettere sull’importanza della tutela del patrimonio naturalistico e culturale dell’Agro nocerino-sarnese.
L’iniziativa rientra nel programma della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione 2026, promossa quest’anno con il tema «L’acqua coltiva la pace», slogan che richiama il ruolo centrale delle risorse idriche nella costruzione di comunità sostenibili e nella salvaguardia del territorio.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Mario Rosario D’Angelo, presidente del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, di Francesco Squillante, sindaco di Sarno, e di Enrico De Nicola, presidente dell’Archeoclub d’Italia Nuceria Alfaterna.
L’appuntamento è aperto a cittadini, studiosi, associazioni e appassionati di storia locale. Un’occasione di confronto e sensibilizzazione sul ruolo dell’acqua come elemento di memoria collettiva, motore di civiltà e risorsa fondamentale per il futuro del territorio del Sarno.


