Era ricercato dal 2014 il latitante rumeno scoperto dalla polizia municipale di Castel San Giorgio mentre stava alimentando un rogo
Erano andati lì per sanzionare chi stava avvelenando l’aria con i fumi di rifiuti plastici bruciati illegalmente. Ma tra i quattro uomini trovati attorno al rogo, nella zona collinare della frazione Trivio di Castel San Giorgio, c’era anche un latitante che sfuggiva alla giustizia da oltre dieci anni. La polizia municipale del comune salernitano lo ha arrestato sul posto.
Tutto è cominciato da una segnalazione: una colonna di fumo scuro si alzava dalle pendici di Monte Sant’Apollinare, visibile a distanza. Gli agenti, guidati dal comandante Giuseppe Contaldi, hanno attivato immediatamente un servizio di ricognizione con droni, che ha permesso di individuare con precisione l’area: una discarica abusiva allestita tra la vegetazione, dove materiali plastici erano stati accumulati e dati alle fiamme.
Giunti sul luogo, i vigili urbani hanno trovato quattro persone ancora intente ad alimentare il rogo con i residui plastici. Fermati e sottoposti a identificazione, uno di loro, un cittadino di nazionalità romena, è risultato destinatario di una misura di custodia cautelare della durata di un anno e mezzo, emessa dalla Procura di Nocera Inferiore per fatti risalenti al 2014.
Accertata la posizione giuridica dell’uomo, gli agenti hanno proceduto immediatamente al suo arresto, dandone comunicazione sia alla procura competente sia ai carabinieri. Gli altri tre soggetti presenti sono stati deferiti alle autorità competenti per le violazioni ambientali connesse allo smaltimento illecito e all’incendio di rifiuti.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle discariche abusive nelle aree collinari dell’Agro Nocerino-Sarnese, dove lo smaltimento illegale di plastica tramite combustione rappresenta un problema ricorrente per la salute pubblica e per l’ambiente. L’utilizzo dei droni da parte della polizia municipale di Castel San Giorgio si conferma uno strumento sempre più determinante per il contrasto a questo tipo di reati.


