Consiglio comunale a Nocera Inferiore: cittadinanza onoraria ad Albanese, riqualificazione di Montevescovado e misure per i contribuenti
La cittadinanza onoraria al colonnello Gianfranco Albanese, il futuro del quartiere Montevescovado, la riapertura dei termini per la definizione agevolata dei debiti con il Comune e nuove prospettive per la caserma Tofano. Sono stati questi alcuni dei temi al centro della seduta del Consiglio comunale di Nocera Inferiore, riunitosi questa mattina nell’aula consiliare. Tutti gli argomenti inseriti all’ordine del giorno sono stati approvati.
I lavori si sono aperti con il conferimento della cittadinanza onoraria ad Albanese, che per tre anni ha guidato il Reparto territoriale dei Carabinieri di Nocera Inferiore. Da pochi giorni il colonnello ha lasciato l’Agro per assumere il comando provinciale dell’Arma a Prato. Un riconoscimento che, come sottolineato dal sindaco Paolo De Maio, vuole rendere omaggio all’attività svolta dall’ufficiale sul territorio, al contrasto della criminalità e al rapporto costruito con la comunità e le istituzioni locali.
«Un riconoscimento per l’impegno nel contrasto alla criminalità, dal profondo senso dello Stato e dalla costante vicinanza ai cittadini e alle istituzioni», ha dichiarato il primo cittadino. «Non è soltanto un atto formale, ma il ringraziamento più sincero dell’intera città a un punto di riferimento che ha vissuto il territorio con passione, dedizione e grande sensibilità». De Maio ha quindi ribadito che «Nocera Inferiore resterà per sempre la sua casa».
Montevescovado, riqualificazione e nuovi alloggi
Terminato il momento istituzionale, il Consiglio è entrato nel merito degli altri punti all’ordine del giorno. Tra quelli di maggiore rilievo figura il Documento di orientamento strategico (Dos), strumento che consentirà di programmare interventi di rigenerazione urbana attraverso il Programma regionale di rigenerazione integrata urbana.
Al centro del progetto c’è il quartiere Montevescovado, per il quale l’obiettivo è superare una visione limitata alla sola edilizia residenziale. La riqualificazione riguarderà infatti anche le infrastrutture e la viabilità, con interventi destinati a migliorare la vivibilità del quartiere. Nel quadro degli interventi è prevista anche la realizzazione di alloggi popolari in via Napoli.
Definizione agevolata, riaperti i termini
L’assemblea cittadina ha inoltre approvato la riapertura dei termini per la definizione agevolata delle entrate comunali, sia tributarie sia patrimoniali. La misura punta a offrire ai contribuenti una nuova possibilità per regolarizzare le proprie posizioni debitorie nei confronti dell’ente. Il provvedimento prevede condizioni agevolate e piani di rateizzazione sostenibili, con l’obiettivo di venire incontro alle difficoltà economiche di famiglie e cittadini e, allo stesso tempo, favorire il recupero delle somme dovute al Comune.
Caserma Tofano, confronto con la Soprintendenza
Nel corso della seduta, il sindaco De Maio ha infine annunciato una serie di interlocuzioni con la Soprintendenza per definire nuove attività e prospettive di utilizzo per la caserma Tofano.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche l’abbattimento del muro di cinta lungo via Rea, un intervento che potrebbe contribuire a ridefinire il rapporto tra lo storico complesso e il tessuto urbano circostante. Il confronto con la Soprintendenza sarà necessario per valutare le possibilità di intervento e individuare le soluzioni compatibili con la tutela della struttura.
La seduta si è conclusa con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno, tra riconoscimenti istituzionali, progetti di rigenerazione urbana e provvedimenti rivolti ai contribuenti.


