Aveva portato le pecore a pascolare sulle montagne della Badia. Pastore muore carbonizzato. E’ giallo. Le indagini
Un malore oppure il tentativo di domare un incendio della sterpaglia. I carabinieri di Cava dè Tirreni stanno indagando per ricostruire la dinamica che ieri ha portato alla morte di un pastore di 70 anni morto carbonizzato. A trovare il corpo è stato il nipote dell’uomo che si era allontanato per portare al pascolo le pecore. Il nipote, richiamato dal fumo dell’incendio, è andato a vedere cosa stava accadendo ritrovando il congiunto senza vita.
La tragedia è avvenuta ieri verso le 17. Il nipote del pastore ha notato, nella zona alta delle montagne della Badia, un rogo. Alla vista delle fiamme si è subito allarmato perchè poco prima lo zio aveva portato a pascolare il gregge proprio in quei boschi. Una volta raggiunta l’area interessata dal rogo ai suoi occhi è apparsa una scena raccapricciante: il corpo dello zio era avvolto dalle fiamme ed ormai carbonizzato. Il giovane ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco di Salerno e gli operatori del 118, ma per il pastore non c’è stato nulla da fare.

