I pasticceri bloccati dal Coronavirus preparano il loro ritorno, e sarà Zeppola Day con San Giuseppe Liberato. Uniti da Nord a Sud
La festa di San Giuseppe, appuntamento anche goloso che anticipa le festività pasquali, quest’anno ci ha lasciato un pò con l’amaro in bocca. Data l’emergenza per il Coronavirus, abbiamo dovuto rinunciare alla coccola della tradizionale zeppola di San Giuseppe. I più abili in cucina si sono consolati seguendo la ricetta tra i fornelli di casa, ma il goloso dispiacere è comunque rimasto. Ma ora, nell’attesa che tutto torni alla normalità, c’è una notizia che fa incuriosire anche le nostre papille gustative.

Un gruppo di pasticceri si sta organizzando per celebrare la “Zeppola Day San Giuseppe Liberato”. “Come è noto ha detto Gianfranco Coppola della pasticceria Magi di Nocera Inferiore – il 19 marzo non è stato possibile festeggiarlo insieme, ma noi non ci fermiamo e vogliamo istituire una giornata dedicata alla felicità, alla vittoria, alla libertà. E la zeppola sarà il dolce simbolo di questo giorno”.
“Noi siamo pasticceri – ha continuato Gianfranco – abbiamo nelle nostre mani la possibilità di creare piccoli momenti di felicità e in questi frangenti di inattività abbiamo maturato tutti insieme, da Nord a Sud, un’idea per riportare, appena sarà possibile, un po’di leggerezza. La data, ovviamente, non è ancora stata decisa. Noi ci siamo e siamo uniti per voi”.
Prepariamoci, dunque, quando torneremo liberi a celebrare la Zeppola Day e San Giuseppe Liberato. Insieme agli abbracci e ai baci con i nostri parenti ed amici, ad attenderci alla fine di questa quarantena, ci saranno anche la crema e le amarene che farciscono le nostre zeppole. Non ci resta che aspettare!

