La statua della Madonna era nella cappella privata della famiglia Russo a Nocera Superiore. Lo sdegno sui social e tra i fedeli
Una notizia che ha generato sgomento tra i cittadini di Nocera Superiore. E’ stata rubata la statua della Madonna. Era custodita nella cappella della famiglia di imprenditori Petti. Un luogo sacro e molto caro ai fedeli non solo del quartiere San Clemente posta dinanzi alla teca in vetro del Gesù Crocifisso. La chiesetta, posta nella parte alta della frazione, è solita avere le sue porte aperte per permettere ai devoti un momento di preghiera.

Ad accorgersi del furto la proprietaria che nel primo pomeriggio si era recata nella cappella e ha notato l’assenza della statua. Infatti, l’icona della Madonna era lì, nella sua nicchietta, poche ore prima. Un gesto che ha creato disappunto e sdegno tra i cittadini del centro. “Senza parole” scrive Rosario Danisi, consigliere comunale di minoranza che ha lanciato sui social l’orribile scoperta. “Come si può – ha aggiunto – compiere un gesto del genere in un momento come questo”. Anche Carmine Amato si associa allo sfogo del collega consigliere Danisi. “Assordo rubare in un luogo tenuto aperto – ha scritto Amato – esclusivamente con l’unico scopo di permettere ai tanti cittadini di pregare”.

