La testimonianza dell’onorevole Edmondo Cirielli dopo aver scoperto di essere ancora positivo al virus. “Di nuovo in quarantena ma asintomatico”
Il deputato di Fratelli d’Italia e questore della Camera, Edmondo Cirielli, è risultato di nuovo positivo al Coronavirus. Ad annunciarlo lui stesso, come aveva fatto in precedenza, sul suo profilo Facebook. Cirielli era risultato positivo al Covid-19 già lo scorso marzo. L’aggravarsi delle sue condizioni di salute avevano comportato il ricovero d’urgenza presso l’ospedale “Cotugno” di Napoli. Lo stesso Cirielli, due settimane fa, ha poi annunciato di essere guarito definitivamente. Si tratterebbe dei primi casi accertati in Italia di doppio contagio da Coronavirus. Abbiamo chiesto al diretto interessato ulteriori ragguagli su questa nuova e delicata fase pubblica e personale.
Onorevole, quali sono le tappe salienti di questa vicenda?
“Devo innanzitutto precisare che tutto è cominciato da un mio eccesso di zelo e dalla disponibilità di un amico che ha un laboratorio… dopo quanto avvenuto nelle settimane precedenti, ho voluto verificare se fossi divenuto immune o meno tramite un test sierologico in modo da accertare la presenza degli anticorpi. L’esame ha constatato che avevo gli anticorpi anti-Covid ma purtroppo anche segnalato la possibilità di un’infezione ancora presente”, spiega il parlamentare.

“A questo punto il responsabile dell’ospedale di Scafati per l’emergenza Covid ha richiesto all’Asl di Salerno con una certa urgenza un nuovo tampone. Avendo ripetuto il tampone, è stato consegnato tempestivamente al ‘Ruggi’ di Salerno. Ribadisco che, dato il clima fortemente anomalo e sospetto che aleggiava, mi riserverò poi di approfondire il tutto in una interrogazione parlamentare. Io e la mia compagna abbiamo ricevuto il responso: positivo io dopo una lunga attesa e lei negativa. Ho quindi richiesto di essere sottoposto nuovamente al test presso il ‘Cotugno’, dove rapidamente è stata confermata la mia positività”, sottolinea Cirielli “e nello stesso tempo anche la mia compagna è risultata nuovamente positiva”.
Sul piano umano, qual è il suo stato d’animo?
“Come può immaginare, prevale lo sconforto sin dall’inizio della comparsa di malattia ancora sconosciuta di fatto, come il mio caso dimostra. Aggiunga poi una certa inquietudine: ho acquisito la consapevolezza di essere solo in uno Stato dove funziona bene veramente poco” – continua – “al momento sono in quarantena e non sotto cura”.
Qual è la sua spiegazione in merito?
“Di fatto, non ci sono medicine. Non trovo normale che tutti sbandierino scoperte e cure miracolose perché in realtà si procede sulle cavie umane”.
La sua è quindi una critica verso la gestione complessiva dell’emergenza.
“Ho voluto trovare il lato utile nel fatto che si ammali una persona nota come me. Una vicenda che può fare maggiormente rumore, in modo che le persone possano prendere coscienza di quanto occorra una rifondazione totale”.
La nostra redazione esprime nuovamente solidarietà all’uomo Edmondo Cirielli. Prima di essere un politico e un deputato di fama nazionale, Edmondo Cirielli è un uomo e una padre di famiglia che sta conducendo una battaglia. Una dura battaglia che sembra annunciarsi, dunque, ancora non del tutto conclusa.

