Enza Fezza chiede responsabilità ai suoi concittadini e ai commissari prefettizi prove di normalità e riapertura di alcune strutture comunali a Pagani
Da oggi anche Pagani cerca la sua normalità. Una data cerchiata di rosso sul calendario e circondata dal verde della speranza per una “fase 2” che segna il primo, timido tentativo di ritornare verso la normalità dopo il lockdown di quasi due mesi per contenere il contagio del Coronavirus. Oggi, lunedì 4 maggio, dopo settimane di fermo forzoso legate alla difficile situazione dovuta al Coronavirus e al rischio psicosi da contagio, anche la città di Pagani proverà a ripartire anche nei fatti e nelle abitudini quotidiane.
Enza Fezza, presidente del consiglio comunale della città alfonsiana, questa mattina ha proposto ai commissari prefettizi e di comune accordo con i consiglieri comunali una vera e propria “road map” di riapertura graduale degli spazi pubblici. Tra queste il cimitero e la villa comunale, nonché il parcheggio dell’ Arena Pignataro.
Per procedere in modo lineare, scrive Fezza sul suo profilo Facebook, “sarà necessaria una fase di pulizia e sanificazione straordinaria delle aree in questione per tutelare la salute dei cittadini”. Viene inoltre precisato che, nella giornata di lunedì 4 Maggio, si svolgerà un incontro di programmazione e coordinamento per tali attività.
La presidente del Consiglio comunale tiene altresì a precisare che non bisogna “allentare la presa” nel corso della fase 2, ma “essere rispettosi delle normative vigenti”. Lo scenario che va delineandosi è dunque sempre più evidente: salute e regole dovranno essere al primo posto, ma affiancati dalla razionalità necessaria ad individuare zone che possano partire prima di altre con gradualità e in totale sicurezza.

