De Luca, “se aumentano i focolai Covid, chiudo le scuole”. Per evitare “al via campagna straordinaria di vaccinazione per il personale scolastico”
“Si è pienamente entrati nelle quarta ondata” lo ha esclamato il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca. La Campania assiste da ormai quattro settimane a un costante aumento dei contagi. Il bollettino diramato dall’Unità di crisi della Regione Campania ha individuato 869 positivi al Covid 19. Da venerdì scorso ad oggi sono 5.797 i positivi al Coronavirus e nella sola giornata di giovedì il numero dei contagi ha sfiorato quota 1000, 959 quelli riportati ieri. “Se cresce la percentuale di positivi soprattutto non vaccinati – ha poi aggiunti il governatore – avremo gli ospedali di nuovo ingolfati”. Uno scenario da non sottovalutare e per questo motivo che martedì prossimo ci sarà una riunione con direttori generali delle Asl regionali per fare la quadra sui posti letto. “Più aumentano ricoveri Covid più diminuiscono altre prestazioni – ha dichiarato De Luca nell’arco della consueta diretta Facebook del venerdì”.
Il governatore tocca poi il tema della campagna vaccinale, una priorità anche in considerazione della previsione degli esperti di un possibile picco dei contagi a Natale. De Luca ha tutta l’intenzione di accelerare, “estremo rigore verso i sanitari non vaccinati – ha precisato – se non ci muoviamo rischiamo di avere personale sanitario dentro gli ospedali non immunizzati e questa sarebbe una tragedia”. La campagna di vaccinazione vede somministrate un totale di 8.370.014 dosi, i cittadini che hanno ricevuto la prima dose sono 4.294.760, quelli con seconda dose sono 3.825.972 e 249.282 con terza dose.
Altro punto toccato è il mondo scolastico. “Non avremo chiusure delle scuole – ha aggiunto De Luca – a patto che si completi la campagna di vaccinazione. A metà novembre scatta la scadenza delle vaccinazioni per gran parte del personale scolastico e nei prossimi giorni partirà una campagna straordinaria. Sono convinto che avremo anche questa volta una prova straordinaria. L’obiettivo è di completare tra novembre e metà dicembre la vaccinazione di tutto il personale, vale a dire 170mila persone che devono avere il richiamo.”


