Scambio culturale tra ragazzi di Nocera e coetanei di Francia e Spagna grazie a Erasmus + a cui ha aderito il Secondo comprensivo di Nocera
Vivere appieno la dimensione europea per diventare cittadini d’Europa. È una delle prerogative del progetto Erasmus + a cui ha aderito il Secondo istituto comprensivo di Nocera Inferiore. Grazie ad esso un gruppo di studenti darà vita ad un’esperienza di scambio e apprendimento con i coetanei di due scuole, una spagnola, l’altra francese. Gli istituti partner del progetto Erasmus + sono il “Rodrigo Caro” di Coria del Rio in Andalusia e “Le Campigny” di Blangy sur Bresle in Normandia, due realtà diverse tra loro con le quali interagire e crescere sviluppando nuove competenze.
Ma non solo i ragazzi si metteranno in gioco, con loro anche gli adulti. La dirigente scolastica Teresa Staiano e le docenti avranno l’opportunità di partecipare alle attività di “job-shadowing” per ampliare la loro conoscenza delle politiche e delle pratiche educative dei due Paesi europei, mete delle mobilità, ed arricchirsi dal punto di vista professionale, culturale ed umano.

Lo scambio prevede l’accoglienza a Nocera dei ragazzi provenienti da Francia e Spagna che saranno ospitati nelle case dei loro coetanei italiani. Successivamente saranno i ragazzi del Secondo comprensivo ad essere ospitati a Cora del Rio e a Blangy sur Bresle.
Cos’è Erasmus +
Gli obiettivi di Erasmus + sono potenziare le competenze linguistico-comunicative degli alunni, utilizzando la tematica delle tradizioni culturali e gastronomiche dei Paesi delle scuole partners quale strumento per un uso più sicuro e consapevole della lingua; promuovere negli alunni una coscienza europea attraverso la diffusione dei principi e dei valori dell’Unione europea; valorizzare il patrimonio artistico-culturale e gastronomico dei territori delle scuole partners; rendere consapevoli, attraverso il confronto fra i vari sistemi di istruzione europei, dell’importanza dell’educazione alla salute e alla sana alimentazione.
Le attività prevedono un’esperienza di mobilità con cui gli alunni avranno la possibilità di visitare, per alcuni giorni, le realtà scolastiche dei Paesi europei coinvolti e di accogliere, a loro volta, studenti francesi e spagnoli. Le esperienze vissute dai partecipanti durante le mobilità saranno condivise, al rientro, con l’intera comunità scolastica. I ragazzi parleranno tra di loro in inglese e francese.


