Nel corso della giornata studi, dedicata al centenario di Domenica Rea, sarà ricordato Franco G. Forte anima della scena culturale di Nocera
Si sentirà certamente la sua assenza. Domani mattina Franco Forte doveva essere tra i relatori della giornata di studi su Domenico Rea, lui che sull’autore di Nofi aveva scritto moltissimo, dedicandogli anche due importanti convegni. La giornata di studi è in programma nell’aula magna della Curia vescovile di Nocera Inferiore. Forte avrebbe presentato il libro “Cappuccia”. L’editore nocerino, scomparso nella giornata di ieri, sarà presente, oltre che con il ricordo, con il suo ultimo volume dedicato all’opera di Rea, edito da Oedipus Edizioni, la sua casa editrice.
A partire dalle ore 9 la curia ospiterà una giornata di studi sul tema “2021, da Napoli a Nofi. Un anno di libri per Domenico Rea”, in omaggio al grande protagonista della letteratura italiana contemporanea che ha vissuto l’infanzia e la giovinezza a Nocera Inferiore. Una data emblematica, perché è quella del giorno della morte di Domenico Rea, scomparso a Napoli il 26 gennaio 1994.

L’evento, organizzato nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Domenico Rea, si aprirà con i saluti del vescovo della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, del sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, del rappresentante del Comitato nazionale, Vincenzo Caputo, ricercatore presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e del direttore del DipSUm dell’Università degli Studi di Salerno, Carmine Pinto.
A seguire, gli interventi di Raimondo Di Maio, Alessio Forgione, Vincenzo Salerno, Nicla Iacovino, Lucia Rea, Rita Fusco, Rosario Petrosino, Rosa Maria Grillo, Sebastiano Martelli e Lorenzo Pone. Tre sessioni dedicate agli editori napoletani e salernitani, con i contributi di scrittori, critici d’arte docenti universitari. A conclusione dei lavori è prevista l’inaugurazione della mostra documentario/fotografica a cura di Mudif-Didrammo e Polo Bibliotecario Unisa e la visita al Museo diocesano “San Prisco”, a cura di Salvatore Alfano, Maria Rosaria Califano, Vincenzo Petrosino e Ernesto Terlizzi.


