Grande successo ieri sera al Diana a Nocera della cantante americana, domani si replica in Piazza del Corso per Aspettando Jazz in Parco
di Nello Ferrigno
Con la sua voce e il suo jazz ha entusiasmato, divertire, scrocchiare le dita. E anche commuovere quando nel bis ha cantato Georgia On My Mind di Ray Charles. Sono le emozioni fatte emergere da Joyce Yuille la cantante americana che ieri sera si è esibita, insieme al gruppo Hammond Grooves, al teatro Diana di Nocera Inferiore.

La cantante newyorkese, collaborazioni tra le altre con Sister Sledge, Randy Crawford, Gloria Gaynor, Donna Summer, Dee Dee Bridgewater, oltre ad un’interpretazione sublime dei classici della musica jazz e non solo, ha messo in mostra le sue doti di performer di altissimo livello tenendo il palco in maniera magistrale e dialogando con il pubblico dall’inizio alla fine del concerto. Apprezzati i virtuosismi dei musicisti che l’accompagnavano, Elio Coppola alla batteria, Antonio Caps all’organo Hammond, e Daniele Cordisco alla chitarra.
Tutto bello. Ma la cantante avrebbe meritato una platea più numerosa. Un vero peccato. Per motivi organizzativi non si è riusciti a far conoscere quanto più possibile la data del concerto. Quella di ieri sera era la prima tappa della mini rassegna “Aspettando Jazz in Parco”, direzione artistica affidata ad Ondina Sannino, una sorta di prologo alla prossima edizione del festival ideato dal mai dimenticato Elia Pirollo.
Domani sera, domenica 18 settembre in Piazza del Corso, si replica con due concerti. Il primo, ore 19, 30, è itinerante e vede protagonisti i musicisti Gianni Taglialatela al sax baritono, Peppe D’Argenzio sax alto, Gianni D’Argenzio, sassofonista degli Avion Travel al sax tenore, Gaemaria Palumbo sax soprano riuniti nel gruppo “Sax Maniacs”. Eseguiranno un repertorio che spazia dal jazz al pop, al funky, al blues.

A seguire, ore 21, 30 sempre in Piazza del Corso, si esibirà il gruppo di Brazilian jazz Tijuca Quartet, con la voce della cantante Gerardina Tesauro, il pianista Marco De Gennaro, Aldo Vigorito al contrabbasso e Rocco Sagaria alla batteria, in un concerto che esplora la tradizione della bossanova brasiliana.
Una delle novità di questa mini rassegna è la sinergia tra pubblico e privato. Ci sono degli sponsor che hanno coperto le spese per gli artisti e il Comune che ha messo a disposizione teatro e service. Da sottolineare l’impegno del consigliere comunale Ferdinando Padovano e di Roberto Citarella, presidente dell’associazione Vivi Nocera, vere macchine propulsive degli eventi.
Le foto sono di Ciro Esposito


