Per l’ottavo centenario del Transito di San Francesco al Monastero di Santa Chiara una serata di musica e spiritualità francescana
Le antiche mura del Monastero di Santa Chiara a Nocera Inferiore da cornice a una serata di spiritualità nel segno di San Francesco. Domani sera, a partire dalle ore 20.30, il complesso monastico ospiterà un momento interamente dedicato alla musica sacra e alla meditazione, inserito nella serie di iniziative ed eventi promossi per celebrare l’ottavo centenario del Transito del Poverello d’Assisi.

Un appuntamento che rinnova e rinsalda lo storico, profondo legame che unisce il territorio nocerino e dell’intero Agro alla presenza francescana. Un rapporto radicato nei secoli, testimoniato dalla costante e feconda vicinanza dei frati e delle clarisse alle comunità locali, capaci di custodire un patrimonio di fede, cultura e carità che continua a parlare al presente.
L’evento si ispira direttamente ai versi immortali del Cantico delle Creature («Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra morte corporale…») e vedrà l’armoniosa collaborazione tra realtà d’eccellenza del territorio. A dar vita alla serata saranno le clarisse del convento che dà nome al quartiere che ospita l’edificio religioso, il Coro polifonico “San Biagio” di San Marzano sul Sarno e i frati del convento della Madonna della Foce di Sarno, in un ideale cammino di comunione ecclesiale e culturale.
Il programma musicale sarà guidato dalla direzione artistica del maestro Pietro Russo, impreziosito dalle voci e dalle note d’autore: la performance del soprano M° Lucia Sepe e l’accompagnamento all’organo della maestra Ida Della Rocca sapranno creare un’atmosfera di profondo raccoglimento. I momenti di intensa esecuzione polifonica e strumentale saranno intervallati dalle riflessioni e dalle meditazioni spirituali di padre Alberto Pisapia, chiamate a guidare i presenti nella comprensione del messaggio evangelico di San Francesco, ancora oggi straordinariamente attuale.


