Nocera Inferiore ospita un convegno su lavoro nero e caporalato in memoria di Yassine Bousanne, il 17enne morto sul lavoro nel 2025
Nocera Inferiore si prepara a ospitare, lunedì 28 settembre alle ore 16:00, un convegno pubblico dedicato al tema della presenza dei migranti sul territorio. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, si terrà nell’Aula consiliare e farà seguito al Tavolo regionale di contrasto al caporalato itinerante, convocato la stessa mattina presso la Prefettura di Salerno.
All’incontro parteciperanno diversi membri del Tavolo regionale: il presidente di Auser Campania Anselmo Botte, l’assessore regionale alle Politiche sociali Andrea Morniroli e l’avvocato penalista Gregorio Sorrento. Per l’amministrazione comunale saranno presenti il sindaco Paolo De Maio, la presidente della Commissione Pari Opportunità Lisa Ruggiero e l’assessora con deleghe a Diritti e Politiche del Lavoro, Quartieri, Partecipazione Civica e Contenzioso, Clotilde Supino.
Al centro del dibattito il lavoro nero e il caporalato
Il convegno affronterà i temi del lavoro nero, del caporalato e della tutela dei diritti e della sicurezza dei lavoratori migranti nell’Agro Nocerino-Sarnese. Un momento di confronto che assume un significato particolare alla luce della vicenda di Yassine Bousanne, il diciassettenne di origine marocchina morto l’11 aprile 2025 mentre lavorava senza contratto né adeguata formazione sulla sicurezza in un’azienda locale.
Il caso, che ha visto finora cinque rinvii a giudizio per omicidio colposo, vedrà l’avvio del processo il prossimo ottobre. In quel procedimento la Giunta Comunale di Nocera Inferiore si è formalmente costituita parte civile.
Le dichiarazioni
“Il caporalato e il lavoro irregolare non rappresentano soltanto una grave violazione della legge, ma una profonda ferita alla dignità umana”, ha dichiarato l’assessora Clotilde Supino, sottolineando la necessità di una risposta sistemica che unisca controlli rigorosi a percorsi di integrazione e accoglienza per i lavoratori più fragili.
Sulla stessa linea la presidente della Commissione Pari Opportunità Lisa Ruggiero, che ha parlato dell’incontro come di “un passo avanti determinante” per la pianificazione di interventi mirati sul territorio, in sinergia con Regione, forze dell’ordine e organizzazioni sindacali.
Il sindaco Paolo De Maio ha infine ricordato come la vicenda di Yassine Bousanne abbia segnato profondamente la comunità nocerina, definendo la costituzione di parte civile del Comune “una presa di posizione chiara e inequivocabile a difesa della vita, della sicurezza sui luoghi di lavoro e della dignità di ogni persona”.


