Accanto alle celebrazioni liturgiche, le iniziative dell’Ofs. Solidarietà e artigianato con la “Mostra del ricamo missionario” e la “Sagra del dolce”
Nel giorno degli Angeli, entrano nel vivo le celebrazioni per la solennità di San Francesco d’Assisi, con la comunità di Santa Maria degli Angeli di Nocera Superiore in fermento per celebrare il poverello d’Assisi. Dal 25 settembre, nella chiesa da tutti conosciuta come “San Francesco al campo”, è iniziato il novenario con la celebrazione della Santa Messa alle ore 19 che culminerà sabato 3 ottobre, con la celebrazione del Transito di San Francesco alle ore 18.
Domenica 4 ottobre, nel giorno della solennità di San Francesco, le campane suoneranno a festa e daranno inizio a una giornata ricca e intensa. Nel pomeriggio, alle 16:30, partirà la processione che porterà l’effige del Santo tra le strade delle due Nocera, attraversando i quartieri della parrocchia. Per gli 800 anni dalla morte del Santo, la statua giungerà anche dinanzi al municipio di Nocera Superiore, senza dimenticare che San Francesco è anche Patrono d’Italia.
Prima di rientrare in chiesa per la solenne Celebrazione Eucaristica, la sacra immagine farà sosta all’ospedale Umberto I per la benedizione degli ammalati. San Francesco in loro vedeva il Cristo sofferente e il ricordo del dolore del Signore generò in lui una solidarietà profonda con i malati: essi rendevano ancora presente il Cristo.
Le attività promosse dalla Fraternità locale dell’Ordine Francescano Secolare
Nella semplicità e nella condivisione che la Famiglia Francescana dell’Ordine Francescano Secolare della comunità di Nocera – Santa Maria degli Angeli celebrerà il Serafico Padre. Nel solco della tradizione francescana di attenzione agli ultimi, all’interno della cappella di San Giuseppe, i terziari allestiranno domenica 4 ottobre la consueta “Mostra del ricamo missionario”. L’iniziativa offre ai fedeli e ai visitatori l’opportunità di unire la scelta di un dono artigianale a un gesto di carità. All’interno dell’esposizione è possibile ammirare manufatti realizzati interamente a mano secondo antiche tecniche tessili: tovaglie, corredi, lenzuoli e asciugamani pensati sia per l’uso quotidiano sia come regali caratteristici.

L’intero ricavato delle offerte sarà devoluto direttamente alle missioni francescane internazionali e alle opere di supporto locale. Negli anni, grazie alla generosità raccolta attraverso queste iniziative, i terziari hanno finanziato progetti di grande impatto umanitario in diversi Paesi dell’Africa, tra cui la costruzione di pozzi d’acqua e il sostegno a piccole strutture ospedaliere, senza dimenticare l’ascolto e l’aiuto concreto alle famiglie in difficoltà del territorio nocerino.
Contemporaneamente, sul sagrato della chiesa, prenderà vita la tradizionale “Sagra del dolce”, curata sempre dai terziari francescani. L’evento trae ispirazione da una delle figure femminili più care alla storia dell’ordine: Jacopa de’ Settesoli, affettuosamente ribattezzata da San Francesco “frate Jacopa”. La rievocazione richiama la celebre tradizione secondo cui il Santo, in punto di morte, avrebbe chiesto alla nobile romana di recarsi al suo capezzale portando con sé il suo dolce preferito, i mostaccioli. A rendere ricca la sagra i dolci preparati dai terziari, oltre a pasticcini e bontà preparate e donate dai pasticceri delle due Nocera, un modo per contribuire alle tante opere caritatevoli messe in atto dalla fraternità.
Non solo dolci prelibatezze, ma un vero e proprio trionfo di sapori autentici e genuini. I visitatori potranno lasciarsi conquistare anche dalle tradizionali tagliatelle fatte in casa, sapientemente impastate e tirate dalle mani delle terziare secondo le più antiche usanze locali, e il pane biscottato cotto rigorosamente a legna, così come vuole la tradizione. Sarà possibile visitare la mostra e la sagra in concomitanza con gli orari delle Sante Messe in programma nella solennità del 4 ottobre.


