Più di mille visitatori in pochi mesi alla Domus del Decumano “risultato sorprendente”. La Soprintendenza pronta a continuare il restauro
di Pierfrancesco Maresca
Suscita curiosità la Domus del Decumano a Nocera Superiore. L’apertura del sito archeologico a pochi passi dal Battistero paleocristiano di Santa Maria Maggiore, ha dato vita a un effetto domino con un aumento di turisti in città. “I risultati sono sorprendenti – ha spiegato il presidente del Gruppo archeologico Nuceria Pino Ruggiero – da ottobre abbiamo registrato circa 1.100 visitatori. Siamo in attesa dei finanziamenti di restauro per la Domus, un progetto che sta portando avanti la Soprintendenza di Salerno e Avellino “.
Sulla scia della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, lo scorso settembre la Soprintendenza ha siglato un protocollo d’intesa presso il Comune di Nocera Superiore per disciplinare la collaborazione tra associazioni ed enti proprio in tema di valorizzazione delle bellezze presenti sul territorio. Impegno suggellato con l’apposizione di una targa all’ingresso della Domus del Decumano, dove sono indicati orari di apertura per visitare il sito.

“Un traguardo raggiunto – ha aggiunto Pino Ruggiero – con spirito di dedizione e passione da parte di tutti i soci che quotidianamente supportano le attività associative”. Come quelle che vede impegnati i volontari nelle lezioni di approfondimento sull’archeologia – rientranti nel protocollo d’intesa sottoscritto – presso la scuola elementare Settembrini a San Clemente e il liceo scientifico Rescigno di Roccapiemonte, un modo per far conoscere agli studenti la storia antica del territorio.


