L’ex sindaco di Pagani Alberico Gambino racconta dopo l’assoluzione gli anni più bui della sua vita, “ora posso gridare la mia innocenza”
“Alberico Gambino non ha nulla a che fare con ambienti malavitosi, anzi è stato lui a combatterli durante la sua attività di sindaco di Pagani”. Lo ha detto questa mattina l’avvocato Giovanni Annunziata nel corso della conferenza stampa convocata all’indomani della sentenza che ha assolto Gambino da ogni responsabilità “perché il fatto non sussiste”.
Gambino era stato arrestato nel 2011, per due anni è rimasto in carcere, poi nuove accuse nel 2014, undici anni di vero e proprio calvario, una vicenda che ha sconvolto la sua vita privata e politica. “Sono stati anni difficili e complicati – ha rimarcato il difensore dell’ex sindaco – ma alla fine usciamo vittoriosi da questo tunnel. Le contestazioni della pubblica accusa sono state tutte demolite in dibattimento. Questa vicenda deve farci riflettere, dopo undici anni una persona finalmente può urlare al mondo la propria innocenza”.
“Finalmente posso gridare al mondo intero la mia innocenza – ha detto Gambino – se tutto ciò è accaduto in buona fede, mi sento più sereno. C’è stato chi, per fortuna, a queste accuse non ci ha creduto, parliamo del popolo. Questa sentenza ridà dignità anche a Pagani che per anni è stata martoriata e mortificata”.


