Sono regolari le oltre settemila bollette di Gori con gli oneri di depurazione agli utenti di Nocera Inferiore. Lo confermano anche i controlli del Comune
La Gori fa chiarezza sulle cosiddette “bollette pazze” recapitate a migliaia di utenti di Nocera Inferiore. L’azienda ha spiegato che queste bollette, aumentate per la fatturazione degli oneri di depurazione, sono regolari in quanto le acque reflue delle 7.484 interessate, già dal 1° gennaio 2020, finiscono in un impianto di depurazione perfettamente funzionante. Tra l’altro, attraverso un controllo effettuato insieme ai tecnici del Comune, è stata confermata la validità della fatturazione per il 99,55 % delle utenze e si è provveduto, viceversa, ad escludere le poche decine di utenze risultate ancora non allacciate all’impianto di depurazione.
Gli oneri di depurazione inseriti in bolletta, spiega Gori, sono applicati secondo le previsioni normative ai consumi idrici effettivi registrati per ciascuna utenza interessata. “Va osservato si legge in una nota – che tale componente tariffaria è determinata dai provvedimenti dell’Ente Idrico Campano ossia dall’autorità pubblica che esercita le funzioni amministrative in materia di servizi idrici e che è preposta ad emanare i regolamenti ed a stabilire le tariffe che Gori è tenuta ad applicare all’utenza”.
Le bollette con l’onere di depurazione possono essere rateizzate presentando richiesta attraverso in canali di comunicazione messi a disposizione da Gori e pubblicati sul sito istituzionale www.goriacqua.com nella sezione “Rateizzazione bollette”.
“Gori – conclude la nota – è quotidianamente impegnata in controlli capillari sulle infrastrutture gestite, al fine di assicurare la regolare erogazione del servizio nonché, con particolare riferimento alla rete fognaria, di prevenire l’inquinamento e garantire la sostenibilità ambientale”.
Attraverso l’Area Clienti MyGori o l’App MyGori è possibile effettuare qualsiasi operazione comodamente dal proprio pc, tablet o smartphone.

