Il procuratore Cannavale riunisce i sindaci dell’Agro nocerino-sarnese: confronto su sicurezza, ambiente, abusivismo e lavoro
Sicurezza urbana, tutela dell’ambiente, contrasto all’abusivismo edilizio e sicurezza sui luoghi di lavoro. Sono stati questi i principali temi affrontati nel primo incontro istituzionale tra il procuratore della Repubblica di Nocera Inferiore, Luigi Alberto Cannavale, e i sindaci dei tredici Comuni dell’Agro nocerino-sarnese, svoltosi questa mattina nell’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore. Presenti anche i comandanti delle polizie municipali, mentre Pagani e Sarno, i cui consigli comunali sono stati recentemente sciolti per infiltrazioni della criminalità organizzata, erano rappresentati dalle commissioni prefettizie che amministrano le due città.
Sul tavolo del confronto anche il rischio idrogeologico e l’inquinamento dei corsi d’acqua, a partire dal fiume Sarno. Un incontro che il procuratore ha definito un primo passo verso una collaborazione concreta tra Procura ed enti locali.
«Meglio fare che scrivere»
«Sono contento di questo incontro. Vediamo se quello che abbiamo concordato oggi avrà un seguito con risultati positivi. Il confronto istituzionale è sempre un fatto positivo. Io parlo con le istituzioni, non con le persone», ha spiegato Cannavale, sottolineando di privilegiare la concretezza agli atti formali. «È meglio parlare e fare, piuttosto che scrivere e non fare», ha aggiunto, rispondendo a una domanda sull’eventuale sottoscrizione di un protocollo d’intesa.
Soddisfatto dell’esito del confronto il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, che ha evidenziato come siano stati affrontati tutti i principali temi legati alla sicurezza del territorio. «Abbiamo parlato di reati ambientali, difesa del suolo, sicurezza urbana e controlli. Per la sicurezza sul lavoro il Comune di Nocera Inferiore ha deciso di costituirsi parte civile nei procedimenti per incidenti sul lavoro».
Sul contrasto all’abusivismo edilizio, De Maio ha spiegato che il procuratore ha chiesto ai Comuni di intervenire tempestivamente. «Bisogna prevenire i reati con ordinanze immediate di demolizione o di acquisizione al patrimonio comunale, senza aspettare che gli abusi vengano completati».
Per il sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D’Acunzi, l’incontro rappresenta un segnale importante per un territorio che continua a fare i conti con fragilità ambientali e idrogeologiche. «Oltre all’inquinamento ambientale, l’Agro è un’area ad elevato rischio idraulico e idrogeologico. La tragedia di Sarno del 1998 resta una ferita aperta. La presenza del procuratore accanto ai tredici sindaci dimostra che lo Stato è vicino alle comunità». L’incontro si è concluso con l’impegno a proseguire il dialogo tra Procura, amministrazioni comunali e polizie municipali per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio.


