Niente autopsia sul corpo di Daniela Gambardella morta ieri in un incidente stradale a Roma, venerdì i funerali a Pagani
La salma della giovane Daniela Gambardella arriverà domani nella sua città. Pagani si prepara ad accogliere la ragazza di 19 anni morta dopo essere stata investita da un’automobile mentre usciva da un centro commerciale di Roma dove lavorava come promoter di una compagnia telefonica per contribuire insieme alla famiglia per mantenersi agli studi. Dany, come la chiamavano gli amici, era iscritta al Dams dell’Università Roma Tre. La camera ardente sarà allestita nella congrega di Sant’Alfonso e aperta dalle ore 17,30. I funerali si terranno venerdì mattina alle ore 10,30. La Procura della Repubblica capitolina ha deciso di non effettuare l’autopsia in quanto le cause della morte sono evidenti e riconducibili al violento impatto che non ha lasciato scampo alla vittima.
I genitori di Daniela, la madre Rosita Violante, di Pagani e il papà Giuseppe Gambardella di Nocera Inferiore, poche ore per contribuire dopo l’impatto di ieri erano a Roma. Con loro anche il fratellino di 15 anni ed altri parenti, alcuni dei quali vivono nel Lazio. Questa mattina, all’esterno del policlinico di Tor Vergata dove era stata trasportata la salma, i compagni di corso del Dams hanno organizzato un flash mob per ricordare la loro amica.
I messaggi di cordoglio
Tante le manifestazioni di cordoglio. Il sindaco Lello De Prisco ha parlato di “un giorno buio per un fiore strappato alla nostra comunità” per poi esprimere le sue condoglianze alla famiglia Gambardella e Violante e allo zio di Daniela, Vincenzo Violante, che è consigliere comunale. Quest’ultimo ha lasciato un messaggio alla nipote “mai ti dimenticheremo, sarai sempre nei nostri pensieri e ogni giorno ci mancherà il tuo sorriso, la tua gioia di vivere, il tuo starci vicino ad ogni iniziativa. Ci mancherà la tua voglia di fare, la tua creatività. La tua più grande eredità sarà l’amore che ci hai donato”. “Dal cielo potrai fotografare e riprendere l’universo intero”, ha postato sul proprio sito Internet il Convitto Tasso.
Le indagini
Sul fronte delle indagini la polizia municipale del IX gruppo Eur sta analizzando le immagini delle diverse telecamere che si trovano all’esterno del centro commerciale. L’automobile è sotto sequestro. Il conducente, un uomo di 72 anni, è indagato per omicidio stradale. Si era fermato dopo l’incidente allertando i soccorsi, per poi essere trasferito, sotto shock, all’ospedale Sant’Eugenio dove è stato sottoposto ai test di alcol e droga.


