La celebrazione del 25 aprile a Nocera Inferiore. Il sindaco De Maio “il giorno della Liberazione valore da incarnare quotidianamente”
“Ricordiamo il sacrificio e la resistenza di un popolo che, stremato da anni di guerra e ingiustizie, riuscì a riconquistare la sua indipendenza”. Lo ha detto il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio, in occasione della celebrazione del 25 aprile, giorno in cui si ricorda il 79° anniversario della Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Questa mattina il primo cittadino, insieme a diversi esponenti dell’amministrazione comunale, ha preso parte al corteo che ha visto la partecipazione dell’Anpi Nocera Pagani e delle associazioni Scuole di Pace e Libera.

Il corteo della memoria è partito da piazza Antonio Cianciullo e ha raggiunto piazza Trieste e Trento. Qui è stata deposta una corona d’alloro a omaggio dei caduti che si sono sacrificati per la libertà. Momento che ha visto la partecipazione anche delle autorità militari. “La giornata del 25 aprile – ha sottolineato De Maio – non venga ridotta a mera celebrazione, ma sia occasione per ricordare che le nostre radici sono partigiane, soprattutto in questa fase storica contrassegnata da conflitti armati che mietono vittime e privano di ogni libertà donne, uomini e bambini”.
La mattinata si è conclusa al municipio, dopo aver raggiunto piazza Diaz. A palazzo di città l’omaggio a tre protagonisti della resistenza nocerina. Il sindaco e le autorità intervenute hanno deposto una corona d’alloro dinanzi alla lapide che ricorda Lorenzo Fava, Antonio Tramontano e Salvatore Iannone. “La libertà sia un valore da difendere e da incarnare quotidianamente – ha aggiunto concludendo De Maio – come condotta individuale e collettiva. Fare memoria del 25 aprile ci indichi la strada della pace”.


