Nella vertenza per la stabilizzazione dei lavoratori del welfare del Piano di zona interviene l’assessore regionale Fortini
L’invito è esplicito ed è rivolto ai sindaci di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio e Roccapiemonte. A inoltrarlo l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Lucia Fortini. L’argomento è la vicenda che riguarda i lavoratori a tempo determinato del Piano di zona per i servizi sociali. Nella lettera l’assessore Fortini invita i sindaci “a intraprendere ogni azione utile e risolutiva per assicurare permanenza, durabilità e sostenibilità dell’azione sociale svolta dall’Ambito S01 e per garantire il giusto riconoscimento e la stabilità lavorativa agli operatori e a tutto il personale già impegnato in questi anni”.
Fortini ricorda ai sindaci “lo sforzo avviato dalla Regione Campania, già nella prima legislatura, per innovare natura giuridica e forma organizzativa degli Ambiti territoriali per migliorarne struttura, mezzi e performance a beneficio dell’intero sistema del welfare campano”.
Nella lettera l’assessore ha sottolineato la fitta corrispondenza con le organizzazioni sindacali del personale sociosanitario da cui ha appreso, con preoccupazione, “della permanenza di criticità e di una situazione precaria che attanaglia i lavoratori del welfare, sinora impiegati con contratti a tempo determinato o comunque con progetti e iniziative a carattere temporaneo. Tale condizione, seppure conseguente al perdurare di situazioni contingenti e complesse, non favorisce il perseguimento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali, il raggiungimento di risultati soddisfacenti e mina l’affermazione dei diritti dei cittadini mettendo a dura prova la coesione sociale in aree vaste del territorio regionale”. “Confido – conclude Fortini – nel vostro decisivo e fattivo riscontro e intervento”.
Ma i sindaci vanno avanti per la loro strada. Ieri il Coordinamento del Piano di zona ha pubblicato il bando per le future assunzioni senza tener conto della richiesta di stabilizzazione dei lavoratori in scadenza di contratto.

