Altri furti nelle case anche in pieno giorno. Cittadini preoccupati, ma il sindaco rassicura “distinguere tra percezione e realtà”
di Pierfrancesco Maresca
C’è paura tra i cittadini di Nocera Superiore per una serie di furti che si continuano a registrare in alcune zone della città. E le denunce arrivano anche attraverso i social. Una persona descritta come “giovane e tarchiato con occhiali” avrebbe cercato di forzare la portiera di un’auto nei pressi della piazzetta Padre Pio, a Portaromana, fallendo poiché messo in fuga dal proprietario. Lo stesso sarebbe capitato ad un altro residente, vicino al parco archeologico.
Altri episodi sono stati segnalati nelle scorse settimane anche nelle abitazioni che si trovano lungo il “percorso della salute” e nei quartieri di Pareti e Pucciano. Qui, sempre secondo quanto raccontato dalle vittime, i rapinatori si sono introdotti in casa anche con gli inquilini all’interno, ignari di essere silenziosamente svaligiati. A favorire i malviventi le tenebre, i vicoli e la vegetazione del sottobosco che permettono loro di dileguarsi rapidamente quando sorpresi.
In alcuni casi i testimoni hanno raccontato di tre soggetti con volti rigorosamente coperti da cappucci e mascherine sanitarie. Una situazione che ricorda quanto accaduto negli ultimi mesi dello scorso anno, tanto da suscitare preoccupazione.
Il sindaco Giovanni Maria Cuofano ha dichiarato che non vi è nessun “allarme sicurezza” ed ha invitato a distinguere tra percezione di insicurezza e la realtà esistente. “La realtà, in base ai dati in nostro possesso – ha sottolineato Cuofano – è che Nocera Superiore è una città sicura, ben lontana dalle forme di turbamento della pace sociale tali da rappresentare un problema per la sicurezza. C’è un’attività di prevenzione e repressione da parte dei carabinieri”.
Il sindaco ha ricordato che “la presenza di una caserma dei carabinieri in città, le proficue attività di indagine e il sistema di videosorveglianza rappresentano presidi di legalità e strumenti di prevenzione e contrasto”. Intanto si lavora per aumentare il numero di occhi elettronici. È stato candidato a finanziamento, nell’ambito della misura Poc legalità del ministero dell’Interno, un progetto per l’installazione di 21 nuove telecamere. “Esse, come già accaduto, si sono rivelate decisive per l’individuazione di vandali e malviventi in azione”, ha concluso Cuofano.


