Il Comune di Nocera Inferiore critica la Gori sui lavori stradali. “Trotti rattoppi fatti male”. L’assessore Ugolino “la rete idrica è un colabrodo”.

Nuove polemiche tra l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore e la Gori. Dopo il black out della settimana scorsa con l’interruzione idrica per oltre 24 ore a causa di una riparazione programmata ed un guasto, ora c’è il problema dei rattoppi del manto stradale dopo gli interventi degli operai che operano per conto di Gori.
La segnalazione arriva dall’assessore Imma Ugolino. “La città – ha detto l’assessore – è diventata un colabrodo con continue per dite che si registrano in diverse strade. Purtroppo dopo gli interventi vengono effettuati rattoppi dell’asfalto in maniera approssimativa. L’ultimo intervento richiesto è stato su via Petrarca proprio nel tratto di strada appena rifatto dall’amministrazione e dove ancora prima sono stati espletati più interventi da parte della Gori per risolvere un annoso problema”.

“Il manto stradale – ha spiegato l’assessore Ugolino – in quel punto era pressoché perfetto. La Gori, intervenuta nello stesso identico punto con uno scavo, si è ben guardata dal provvedere per un ripristino a regola d’arte. Infatti ad intervento ultimato gli operai hanno effettuato nel luogo di scavo un riempimento di asfalto a freddo che con le prime piogge arrecherà uno sprofondamento creando un’altra buca pericolosa. Anche su via Calenda, via Filangieri e via Falcone si paventano lavori fatti male e incompiuti”.
Ieri pomeriggio, intanto, la Gori, riferiscono dal municipio, ha comunicato soltanto nel tardo pomeriggio la direttiva per la sospensione della rete idrica nel rione Vescovado, senza considerare l’esistenza di due scuole comunali. Questo ha provocato un altro disservizio con la decisione di sospendere le lezioni soltanto ieri sera
Nel frattempo il consigliere comunale Ilario Capaldo ha annunciato che chiederà all’amministrazione comunale di aprire una discussione sulla gestione idrica da parte di Gori.
La società, vale la pena ricordare, ha una maggioranza di capitale pubblico mentre la parte privata è in minoranza. Mandarla via, come qualcuno continua a dire, appare difficile se non impossibile. Sarebbe opportuno che qualcuno lo dicesse ai cittadini

