Potere al Popolo ha denunciato quanto accaduto nella serata dello scorso venerdì. “Non ci faremo intimorire, Cohiba continua con le sue attività”
Un grave atto di intimidazione subito lo scorso venerdì 12 giugno alla Casa del Popolo Cohiba a Nocera Inferiore. A scuotere la prima serata estiva di musica dal vivo al Cohiba, intorno alle 22:30, un ordigno esplosivo, probabilmente una bomba carta, è stato lanciato da ignoti dal vicolo che costeggia il giardino, finendo a pochi centimetri dai musicisti sul palco. Fortunatamente l’episodio non ha registrato feriti, ma ha provocato grande spavento, lasciando i presenti attonit.
“Troviamo profondamente grave che uno spazio sociale che promuove controcultura, aggregazione, attività sociali e comunitarie possa diventare bersaglio di atti deliberatamente intimidatori. Un gesto che affonda le proprie radici in un disagio sociale profondo, che troppo spesso trova espressione, fin dalla giovane età, attraverso linguaggi e comportamenti violenti”. Lo scrivono gli attivisti di Potere al Popolo – Agro nocerino sarnese che hanno denunciato quanto accaduto “non soltanto per tutelare chi attraversa quotidianamente i nostri spazi, ma più in generale per contribuire alla tutela di chi vive e percorre le strade della nostra città”.
“Sappiamo però che la risposta a problemi di questo tipo – si legge nella nota – non possa concretizzarsi in politiche repressive, nelle sue diverse forme: dal daspo urbano alla militarizzazione degli spazi pubblici. Crediamo, invece, che sia necessario tornare ad abitare collettivamente le strade e i quartieri, soprattutto quelli periferici, dove discriminazioni, intimidazioni e violenza rischiano troppo spesso di perpetuarsi a discapito delle fasce di popolazione più a rischio. Solo una comunità presente, viva e solidale può contrastare realmente questi fenomeni”.
Gli attivisti e i frequentatori della casa del Popolo Cohiba non demordono e si dicono pronti nel continuare le attività programmate per il periodo estivo. “Senza alcuna paura – sottolineano – con la convinzione che un presidio di politica indipendente, controcultura e socialità sia necessario alla nostra città. Non ci faremo intimidire. Continueremo a costruire comunità, controcultura e partecipazione” conclude la nota a firma di Potere al Popolo.


