Diventa complicato dare una nuova caserma ai carabinieri a Nocera Inferiore. Torquato assicura “il presidio si farà”
Il futuro quartier generale dei carabinieri dell’Agro nocerino sarnese, il reparto territoriale di Nocera Inferiore, rischia di diventare una cattedrale nel deserto. Da diversi anni era stato individuato nell’edificio che in via Correale a Nocera Inferiore, ospitava la pretura. Tant’è che si parla di un ripensamento della prefettura che potrebbe rivedere il contratto di locazione con l’amministrazione comunale.
Quando gli uffici giudiziari furono trasferiti nel tribunale nocerino si pensò di adibire a presidio della Benemerita il palazzo. Tutto è filato liscio anche se sono passati 20 anni. Poi ci si è accorti che l’edificio non è stato ristrutturato tenendo conto dell’adeguamento antisismico. I tecnici della Difesa si sono accorti che nel dossier manca la certificazione antisismica.
Il Sole 24 ore, in risposta ad un quesito di un cittadino di Nocera Inferiore, ha scritto che la responsabilità del mancato adeguamento sismico dell’edificio è in carico al Rup, il responsabile unico del procedimento. Dal Comune ammettono che c’è questo intoppo ma fanno sapere che quando tutto è iniziato non sarebbe stata obbligatoria la tenuta sismica. Il problema ora è capire chi metterà mano alle casse pubbliche per rendere sicuro il palazzo. Intanto i carabinieri restano nell’ormai inadeguata sede di via Siciliano.
Intanto l’amministrazione comunale sta affidando la progettazione dei lavori di integrazione antisismica. “Quindi- spiegano dal Comune – i lavori si faranno. Il sindaco Manlio Torquato alcuni mesi fa, per fare chiarezza sulla vicenda, ha chiesto all’ufficio legale comunale “di accertare e procedere per eventuali responsabilità anche contabili”.

