Torquato ha organizzato con i suoi colleghi di Nocera Superiore, Pagani, Scafati e Sarno un consiglio comunale congiunto sull’ospedale
Continua il pressing dei sindaci dell’Agro nocerino sarnese nei confronti della Regione Campania. Dopo aver ottenuto un appuntamento per martedì a Napoli per capire quali sono gli intendimenti sul problema dei pendolari all’indomani della chiusura della linea ferroviaria storica a Torre del Greco, il confronto in queste ore si sposta di nuovo sul futuro degli ospedali e in particolare riconoscimento dell’Umberto I, e di conseguenza del Tortora e dello Scarlato, Dea di secondo livello.
Manlio Torquato ha chiesto ed ottenuto dai suoi colleghi di Nocera Superiore, Pagani e Scafati, un consiglio comunale congiunto per discutere della rete ospedaliera territoriale. L’invito è stato esteso anche a Sarno anche se l’ospedale è fuori dal Dea. Potrebbe, però, essere un tassello importante per ampliare il bacino di utenza che, secondo quanto riferito dalla Regione, vincola la nuova classificazione. La maxi assemblea si terrà a metà novembre nel palazzetto dello sport Pala Coscioni a Nocera Inferiore.


