Il sindaco di Roccapiemonte Pagano replica alle accuse mosse alle politiche sociali “da persone incompetenti” dopo la tragedia di Maria, la neonata uccisa
“La misura è colma, non permetto a nessuno di speculare su argomenti e fatti relativi al sociale su cui non ci si è degnati mai di preoccuparsi, ne’ politicamente e neanche umanamente. Bisogna essere cittadini a tutto tondo, responsabili e presenti nella vita sociale di una comunità sempre, al di là del ruolo che si occupa, e non soltanto per cercare di portare acqua al proprio mulino sfruttando momenti difficili oppure eventi drammatici come quello purtroppo avvenuto la scorsa settimana”. Lo ha detto il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano riferendosi ad alcuni comunicati di esponenti politici locali sula tragedia della neonata uccisa.

“Non accetto, da persone incompetenti in materia, alcun appunto – ha continuato Pagano – perché da sindaco, e prima da semplice medico e cittadino di Roccapiemonte, mi sono impegnato e mi impegno ogni giorno per migliorare la condizione di vivibilità della città. Sul tema delle politiche sociali poi, chi chiede maggiore impegno, non sa che Roccapiemonte è stata sede delle ultime ed importanti riunioni del Piano di Zona territoriale che comprende anche i Comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore e Castel San Giorgio e con cui collaboriamo da tre anni con ottimi risultati. Piano di Zona che, tra l’altro, nulla ha a che vedere con la vicenda della piccola Maria”.
“Inoltre – ha precisato il sindaco Pagano – dal primo giorno della mia attività sindacale abbiamo affrontato tutte le vicende inerenti famiglie disagiate e bisognose presenti sul territorio, seguendo ogni caso singolarmente, fornendo supporto ad ogni ora di tutti i giorni, non lasciando nessuno da solo e dando piena disponibilità. L’encomiabile lavoro dei dipendenti dell’ufficio Politiche Sociali del Comune e del consigliere comunale delegato, e aggiungo quello di tutti i componenti dell’amministrazione e dell’Ente, non può essere messo minimamente in discussione. Non lo permetto! L’attuale amministrazione si è trovata ad affrontare in appena tre anni numerosi problemi, molti di questi risolti ed altri in via di risoluzione”.
“Penso – ha concluso Pagano – al periodo più complicato della pandemia causata dal Coronavirus, durante il quale abbiamo mostrato una compattezza ed una sinergia che hanno contribuito a fornire sostegno continuo ai meno abbienti e in generale a tutti i cittadini di Roccapiemonte. Chiedo, a chi parla a vanvera o scrive fandonie, di evitare determinati commenti, perché è facile svegliarsi dopo anni di assenza, senza conoscere le problematiche di Roccapiemonte, mentre gli altri, come noi, hanno lavorato e lavorano senza soste solo per il bene della città”.

