Dopo la riunione in prefettura, il sindaco De Maio annuncia l’apertura di distinti e curve dello stadio San Francesco: tribuna chiusa
Il San Francesco aprirà i cancelli questa sera per la sfida di Coppa Italia tra Nocerina e Turris. Al termine della riunione che si è tenuta stamattina in prefettura a Salerno, è stata infatti disposta l’apertura al pubblico dei settori distinti e delle curve, mentre resta inibito l’accesso alla tribuna e alle relative pertinenze, in pratica gli spogliatoi.
Una decisione che arriva dopo 24 ore convulse. Ieri il Gos aveva disposto la chiusura dell’intero impianto per motivi di ordine pubblico, a seguito dell’avvio di lavori nella tribuna, finalizzati a realizzare un tunnel per consentire l’uscita dei calciatori dagli spogliatoi. Interventi che, a quanto pare, sarebbero stati avviati senza alcuna autorizzazione da parte del Comune, proprietario dello stadio che è affidato in gestione alla Nocerina.
A fare il punto è stato il sindaco Paolo De Maio: “Abbiamo ottenuto l’apertura al pubblico dei settori distinti e curve, con l’inibizione del pubblico per il settore tribuna e delle relative pertinenze”. Il primo cittadino ha poi rivolto un ringraziamento “agli enti e alle istituzioni coinvolti per la celerità con cui hanno accolto le istanze della città di Nocera”.
De Maio ha annunciato che adotterà a breve un’ordinanza di modifica dell’accesso al pubblico dello stadio. “Sono state giornate intense, non a causa nostra, ma abbiamo lavorato con un unico obiettivo: il San Francesco è pronto ad accogliere i nostri tifosi”, ha aggiunto. Tra le pertinenze della tribuna rientrano anche gli spogliatoi, che dunque non saranno utilizzabili. Per stasera le squadre dovrebbero essere sistemate negli spazi dell’ex Pressostatico, che verrebbero adibiti a spogliatoi sostitutivi.
La vicenda, tuttavia, è destinata ad avere ulteriori sviluppi. Si parla già di un collaudo della struttura in vista della prossima gara casalinga con il Brindisi in programma domenica prossima. Inoltre la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore avrebbe aperto un fascicolo d’indagine per fare luce sulle responsabilità relative ai lavori mai autorizzati.

