Domani 8 marzo, la fiaccolata dei lavoratori di Villa dei Fiori dedicata ad Annamaria Pepe e per la pace in Ucraina
Le chiamano le fiaccolate del martedì. I protagonisti sono i lavoratori di Villa dei Fiori per protestare contro l’amministrazione comunale di Nocera Inferiore che “non si esprime, dopo sette anni, sul progetto di ampliamento del presidio di riabilitazione” di Poggio San Pantaleone. Domani sera, alle ore 18, da via de Concilis partirà la quinta fiaccolata per raggiungere il municipio in piazza Diaz.
I lavoratori, che temono per la possibile ricaduta occupazionale, non demordono. “Domani martedì 8 marzo – dichiarano – sfileremo non soltanto per noi, per il nostro diritto al lavoro ma anche per tutti gli altri cittadini i cui diritti, secondo noi, vengono calpestati”. Ma la protesta di domani ha un’altra specificità. “Saremo in piazza – si legge in un volantino – anche per Annamaria Pepe, donna e madre di un disabile aggredita da un dipendente comunale. Le nostre fiaccole saranno illuminate anche per lei e per tutte le donne di Nocera che sono le prime a subire l’indifferenza e la protervia di chi confonde la parola di cittadino con quella di suddito”. Poi un pensiero ai fatti di cronaca che da più di dieci giorni tengono in apprensione il mondo intero. “Marceremo anche per la fine delle ostilità in Ucraina, le nostre fiaccole per invocare la pace”.


