Gerardina dello Spunzillo lascia un vuoto a Nocera Inferiore: il ricordo della storica trattoria amata da cittadini e artisti
di Nello Ferrigno
Per anni è stata il volto sorridente di uno dei locali più amati di Nocera Inferiore. Con la scomparsa di Gerardina Maiorino, la storica anima della trattoria e pizzeria “Spunzillo”, se ne va anche un frammento della memoria cittadina, quella fatta di tavoli condivisi, sapori autentici e serate che hanno attraversato generazioni.

Negli anni Novanta lo Spunzillo, in via Fucilari, era molto più di un ristorante. Era un punto di ritrovo per i nocerini, ma anche una tappa obbligata per gli artisti che arrivavano in città, in particolare per i musicisti protagonisti del Festival Jazz di Nocera Inferiore. Un modo di far comprendere, l’idea fu di Elia Pirollo, il valore di un territorio attraverso la sua cucina: semplice, genuina e profondamente legata alle tradizioni dell’Agro Nocerino-Sarnese, terra fertile universalmente conosciuta per il pomodoro “o spunzillo”, da cui il locale prese il nome.
Dietro quella storia c’erano Gerardina e il marito Umberto Venditto. Per circa diciotto anni ha guidato il locale con la determinazione tipica dei “rossi malupino”, dividendosi tra i fornelli e la sala con un entusiasmo che ha conquistato clienti abituali e nuovi ospiti. Ogni piatto servito portava con sé un’idea di accoglienza familiare, capace di trasformare una cena in un ricordo.

Nel 2013 arrivò una nuova sfida: lasciare la storica sede di via Fucilari per trasferirsi in via Martinez y Cabrera, in un locale completamente rinnovato, progettato dall’architetto Salvatore Martorana. Un cambiamento importante che segnò una nuova fase dello Spunzillo, senza tradirne lo spirito.
Oggi, con l’addio a Gerardina, Nocera Inferiore perde una delle figure che hanno contribuito a scrivere la storia della ristorazione cittadina. Rimane il ricordo di una donna che ha fatto dell’ospitalità una vocazione e che, attraverso lo Spunzillo, ha raccontato l’identità dell’Agro Nocerino-Sarnese a migliaia di persone, tra cittadini, artisti e viaggiatori. Per molti, quella trattoria non era soltanto un locale: era una seconda casa.
i funerali si terranno sabato 29 agosto alle ore17 nella chiesa Santa Maria del Presepe.

